Architettura, Bioedilizia e Design

La scommessa del blocco di ghiaccio

Ecoappennino

Se passate per via Zamboni, a Bologna, all’altezza di Piazza Rossini, vi imbatterete in una curiosa casetta di legno, proprio a lato del parcheggio. All’interno c’è un blocco di ghiaccio che, in condizioni normali, si scioglierebbe completamente in pochi giorni. In realtà la casetta è costruita secondo i canoni della bioedilizia e, secondo i promotori dell’iniziativa, questo dovrebbe permettere di conservare, nel corso di tre settimane, il 70% della massa originaria del blocco. L’esperimento è partito il 3 settembre e la verifica finale avverrà il 25 dello stesso mese, di fronte ai cittadini di Bologna, alla stampa e alle istituzioni. L’iniziativa è stata promossa dagli organizzatori della Fiera-Expò Ecoappennino, che si svolgerà a Porretta Terme dal 28 al 30 settembre. Per maggiori informazioni visitate il sito di Ecoappennino.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
set  07
19
alle 10:31
da emiliano

Ultimo commento:

di il 01/1/70

sì, infatti non è la prima volta che si tenta un esperimento del genere :-)
ma essendo passato ...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “La scommessa del blocco di ghiaccio”

  1. roberto dice:

    Io mi ricordo di questo:
    http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/blocco-ghiaccio/1.html
    ghiaccio rimasto quasi intatto per 51 giorni:
    http://www.utopieconcrete.it/public/ingrandimento_news.php?ID=116

  2. Anonimo dice:

    sì, infatti non è la prima volta che si tenta un esperimento del genere :-)
    ma essendo passato per Bologna e avendolo visto mi sembrava carino parlarne

    l’unica cosa che mi dispiace è non averlo fotografato

Lascia un Commento