Tav, tangenti e senso della misura
Vi torno a parlare del progetto Tav, la tanto contestata linea ad alta velocità . Legambiente Valsusa mi segnala un video molto interessante in cui il magistrato Ferdinando Imposimato, ex senatore della Commissione anti-mafia, spiega come è nato il progetto Tav prima ancora di Tangentopoli e come già da allora gli interessi politico-mafiosi ruotassero intorno ad esso. E’ inquietante sapere che di 10 mila miliardi di lire previsti inizialmente per il progetto solo il 10% veniva destinato ai lavori, mentre il 90% finiva in tangenti praticamente “legalizzate”. Il magistrato che, in quest’occasione presentava il suo libro Corruzione ad alta velocità , spiega che in realtà anche negli altri paesi europei vige il sistema delle tangenti, ma “lì” dice Imposimato “esiste almeno il senso della misura”.
da emiliano
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di mecha il 01/1/70
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giugno 16th, 2007 at 12:28
il bello è che la Tav non è costata (e non abbiamo ancora finito) 10.000 miliardi come preventivato inizialmente, ma molto di più poiché è stata rifinanziata abbondantemente negli anni.