Grandi opere

Tav, tangenti e senso della misura

Vi torno a parlare del progetto Tav, la tanto contestata linea ad alta velocità. Legambiente Valsusa mi segnala un video molto interessante in cui il magistrato Ferdinando Imposimato, ex senatore della Commissione anti-mafia, spiega come è nato il progetto Tav prima ancora di Tangentopoli e come già da allora gli interessi politico-mafiosi ruotassero intorno ad esso. E’ inquietante sapere che di 10 mila miliardi di lire previsti inizialmente per il progetto solo il 10% veniva destinato ai lavori, mentre il 90% finiva in tangenti praticamente “legalizzate”. Il magistrato che, in quest’occasione presentava il suo libro Corruzione ad alta velocità, spiega che in realtà anche negli altri paesi europei vige il sistema delle tangenti, ma “lì” dice Imposimato “esiste almeno il senso della misura”.

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giu  07
15
alle 03:39
da emiliano

Ultimo commento:

di mecha il 01/1/70

il bello è che la Tav non è costata (e non abbiamo ancora finito) 10.000 miliardi come preventi...


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Un Commento to “Tav, tangenti e senso della misura”

  1. mecha dice:

    il bello è che la Tav non è costata (e non abbiamo ancora finito) 10.000 miliardi come preventivato inizialmente, ma molto di più poiché è stata rifinanziata abbondantemente negli anni.

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