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	<title>Commenti a: Lo scandalo delle tartarughe calabresi</title>
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		<title>Di: Sebastiano stranges</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/tartarughe_calabria_riproduzione_nidi/comment-page-1/#comment-71545</link>
		<dc:creator>Sebastiano stranges</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>La grande vergogna, assistere impotenti davanti ad un&#039;orda di politici e turisti irrispettosi che frequentano i litorali della costa jonica di Reggio Calabria. Ormai quasi tutti sanno dell&#039;emergenza tartarughe, il prof. Mingozzi con il suo gruppo hanno  cercato d  far capire che tipo di emergenza incombe sulle tartarughe. Le spiagge durante i periodo riproduttivo dovrebbero essere sgombre da luci, da pescatori, non si dovrebbero accendere falò. Chi osserva tutto questo? Chi fa osservare tutto questo? &lt;br /&gt;
Vige l&#039;anarchia più totale, i volontari a volte hanno degli scontri non proprio verbali. Ma si deve arrivare a questo? L&#039;assessore all&#039;ambiente è sicuramente verde, ma è anche ambientalista? Le forze dell&#039;ordine spesso non hanno il carburante per intervenire. Dobbiamo far sparire le ultime tartarughe e con esse le ultime spiagge? Sono le tartarughe che danno le vere bandiere blu, sono i veri indicatori biologici dei mari. Sono le ultimissime, vogliamo salvarle.&lt;br /&gt;
E&#039; questo uno stato civile? </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La grande vergogna, assistere impotenti davanti ad un&#8217;orda di politici e turisti irrispettosi che frequentano i litorali della costa jonica di Reggio Calabria. Ormai quasi tutti sanno dell&#8217;emergenza tartarughe, il prof. Mingozzi con il suo gruppo hanno  cercato d  far capire che tipo di emergenza incombe sulle tartarughe. Le spiagge durante i periodo riproduttivo dovrebbero essere sgombre da luci, da pescatori, non si dovrebbero accendere falò. Chi osserva tutto questo? Chi fa osservare tutto questo? <br />
Vige l&#8217;anarchia più totale, i volontari a volte hanno degli scontri non proprio verbali. Ma si deve arrivare a questo? L&#8217;assessore all&#8217;ambiente è sicuramente verde, ma è anche ambientalista? Le forze dell&#8217;ordine spesso non hanno il carburante per intervenire. Dobbiamo far sparire le ultime tartarughe e con esse le ultime spiagge? Sono le tartarughe che danno le vere bandiere blu, sono i veri indicatori biologici dei mari. Sono le ultimissime, vogliamo salvarle.<br />
E&#8217; questo uno stato civile?</p>
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		<title>Di: Gianluca S.</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/tartarughe_calabria_riproduzione_nidi/comment-page-1/#comment-71546</link>
		<dc:creator>Gianluca S.</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Non intendo avventurarmi in commenti sull’opera di salvaguardia ambientale dei vari enti territoriali, nazionali o internazionali perché non ho informazioni aggiuntive rispetto al contenuto del vostro articolo. Non intendo neanche definire l’importanza della salvaguardia di questa specie di tartarughe marine a grave rischio di estinzione perchè il team del Prof. Mingozzi saprebbe sicuramente farlo molto meglio di me. &lt;br /&gt;
Voglio soltanto riportare la mia esperienza, di comune cittadino, che ha avuto la fortuna di assistere alla schiusa di alcune uova di Tartaruga Caretta Caretta sulla costa jonica della provincia di Reggio Calabria. Non proverò neanche a raccontarvi l’emozione che ho provato perchè non riuscirei a descriverla completamente. Vi riporto soltanto quello che ho visto in alcune persone che, come me, hanno avuto questa fortuna. &lt;br /&gt;
Ho visto delle donne adulte, che tanto hanno visto nella loro vita, assistere alla schiusa pestando i piedi per terra, agitando e battendo le mani, e accennando degli urli di gioia, esattamente come i bambini quando vedono o raggiungono qualcosa che non si sarebbero mai immaginati. &lt;br /&gt;
Ho visto dei bambini seguire in religioso silenzio tutto il percorso delle piccole tartarughe che arrivano a mare, e ho sentito uno di questi bambini girarsi verso i genitori solo nel momento in cui la tartaruga finalmente aveva raggiunto l’acqua e dire: “adesso è viva!”, cogliendo perfettamente una cosa che anche a me era in parte sfuggita, cioè che anche quel cammino per raggiungere il mare era parte integrante del processo di nascita di quella tartaruga marina.&lt;br /&gt;
Quello che mi chiedo è quanto valgano queste emozioni ed esperienze. Io non riuscirei a quantificarlo, ma invito gli amministratori pubblici a valutarlo quando fanno le loro Analisi Costi-Benefici  o quando definiscono gli stanziamenti per i progetti di loro competenza. Così come invito a valutarlo chi, comuni o privati che siano, decide di utilizzare i trattori o i bulldozer per pulire e soprattutto per “spianare” le spiagge come fossero delle dune desertiche. &lt;br /&gt;
p.s.:  la bellezza delle dune è che sono opera dei venti, non certo dei trattori! &lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non intendo avventurarmi in commenti sull’opera di salvaguardia ambientale dei vari enti territoriali, nazionali o internazionali perché non ho informazioni aggiuntive rispetto al contenuto del vostro articolo. Non intendo neanche definire l’importanza della salvaguardia di questa specie di tartarughe marine a grave rischio di estinzione perchè il team del Prof. Mingozzi saprebbe sicuramente farlo molto meglio di me. <br />
Voglio soltanto riportare la mia esperienza, di comune cittadino, che ha avuto la fortuna di assistere alla schiusa di alcune uova di Tartaruga Caretta Caretta sulla costa jonica della provincia di Reggio Calabria. Non proverò neanche a raccontarvi l’emozione che ho provato perchè non riuscirei a descriverla completamente. Vi riporto soltanto quello che ho visto in alcune persone che, come me, hanno avuto questa fortuna. <br />
Ho visto delle donne adulte, che tanto hanno visto nella loro vita, assistere alla schiusa pestando i piedi per terra, agitando e battendo le mani, e accennando degli urli di gioia, esattamente come i bambini quando vedono o raggiungono qualcosa che non si sarebbero mai immaginati. <br />
Ho visto dei bambini seguire in religioso silenzio tutto il percorso delle piccole tartarughe che arrivano a mare, e ho sentito uno di questi bambini girarsi verso i genitori solo nel momento in cui la tartaruga finalmente aveva raggiunto l’acqua e dire: “adesso è viva!”, cogliendo perfettamente una cosa che anche a me era in parte sfuggita, cioè che anche quel cammino per raggiungere il mare era parte integrante del processo di nascita di quella tartaruga marina.<br />
Quello che mi chiedo è quanto valgano queste emozioni ed esperienze. Io non riuscirei a quantificarlo, ma invito gli amministratori pubblici a valutarlo quando fanno le loro Analisi Costi-Benefici  o quando definiscono gli stanziamenti per i progetti di loro competenza. Così come invito a valutarlo chi, comuni o privati che siano, decide di utilizzare i trattori o i bulldozer per pulire e soprattutto per “spianare” le spiagge come fossero delle dune desertiche. <br />
p.s.:  la bellezza delle dune è che sono opera dei venti, non certo dei trattori! </p>
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