Il solare fotovoltaico nelle scuole

Si chiama Il sole a scuola ed è un bando del Ministero dell’ambiente rivolto ai Comuni e alle Province che siano proprietari di edifici ospitanti scuole medie inferiori o superiori. Obiettivo? Realizzare impianti fotovoltaici nelle scuole e avviare un’attività didattica finalizzata al risparmio energetico. Ci sono a disposizione 4,7 milioni di euro e, considerando che a ogni scuola andranno 10 mila euro, la prospettiva di ricoprire di pannelli solari fotovoltaici 470 scuole non è male. Se non altro è un buon inizio. Scarica il bando.
da emiliano
Ultimo commento:
di Gino il 01/1/70
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giugno 7th, 2007 at 16:31
Diciamo che è solo didattica, il risparmio energetico reale rispetto ai consumi dell’edificio è risibile anche perchè con soli 10000€ ciascuno, al massimo con i prezzi attuali potranno realizzare un impianto da 1,5kWh di picco.
Avrei visto meglio un finanziamento di 10 volte tanto di modo che qualche scuola, magari le più piccole avrebbe potuto diventare, magari con qualche accorgimento di risparmio energetico, davvero autosufficiente per quanto riguarda l’elettricità .
giugno 7th, 2007 at 19:35
hai ragione, ma la didattica è fondamentale
la mente si plasma molto meglio e più facilmente in quegli anni
giugno 8th, 2007 at 00:31
Mah. Io credo che sia il solito sperpero di denaro. Chissà chi vincerà i vari appalti. E tutto sarà inutile perchè gestire questi pannelli (che renderanno niente) costerà più di quanto prodotto. Come al solito si buttano i soldi.
giugno 8th, 2007 at 11:12
La gestione di un impianto fotovoltaico non costa niente, non è un autovettura a cui va fatto periodicamente il tagliando. Vanno avanti per decenni senza necessità di metterci mano.
Quanto all’energia elettrica con gli 1,5kW stimati con il finanziamento medio produrranno tra 1700 e 2300 kWh all’anno a seconda di dove sono installati (di più al sud).
Io non lo vedo affatto come uno spreco, anzi avrei visto meglio un finanziamento molto più cospicuo, ma come sottolineato da emiliano, anche la didattica è importante.
Gli sprechi Samuele sono ben altri, le autostrade e le opere pubbliche che iniziano e nnon si sa quando finiscono e una volta terminate ( se capita) sono costate molte volte più del costo preventivato iniziale, le opere pubbliche abbandonate e non vado oltre perchè altrimenti ci sarebbe da scrivere un romanzo.