Salviamo la Selva di Paliano

Una storia veramente triste quella della Selva di Palliano, ex parco naturale in provincia di Frosinone dove fu girato il grandioso “Non ci resta che piangere”, con Massimo Troisi e Roberto Benigni. 4,5 chilometri quadrati di terreno boscoso e radure dove una volta nidificavano numerose specie di uccelli acquatici e dove ora, invece, regna il degrado e l’immondizia. Un’oasi abbandonata per mancanza di fondi dal 2003, che negli anni è entrata nelle mire delle amministrazioni locali non per una riqualificazione, bensì per dividerla in lotti e trasformarla in una colata di cemento. La lottizzazione doveva essere decisa da un’asta il 31 ottobre, ma grazie all’opposizione dell’associazione Onlus Il grillo parlante e l’appoggio della gente questo mostruoso progetto è stato momentaneamente bloccato. Tutto grazie a un video uploadato su You tube e una petizione online. Potenza della rete! Per un approfondimento ascolta Ecoradio.
da emiliano
Ultimo commento:
di Elisa (socio del Grillo Parlante Onlus) il 01/1/70
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dicembre 11th, 2007 at 21:19
Si parlava di “foreste” in Italia. Ebbene, vorrei riprendere il discorso…
…qui abbiamo una “selva” (sinonimo di foresta) composta da “terreno boscoso e radure“, non ci è dato sapere in che percentuale. Ma, attenti, quanto è ampia quella “selva”? Ben 450.000 metri quadrati! Messa così, a chi è un po’ facilone, può sembrare enorme ma… proviamo a ricordare qualcosa sulle equivalenze, please: 450.000 mq = 0,45 kmq.
Oh, che selva! Per farci un’idea più precisa, proviamo a non dimenticare che equivale a un cerchio del raggio di… 380 metri!!! Bum!!! Camminando di buon passo, ma senza affannarsi troppo, la si attraversa da un capo all’altro in circa 7 minuti.
Mi vien da chiedermi: perché si sente l’esigenza d’esprimere le misure di quel giardinetto sotto forma di metri quadrati o, al più, in ettari (anziché in chilometri quadrati come si fa con le foreste serie)? Perché così è meno evidente quanto male siamo messi? Per non consentire paragoni troppo immediati con altre realtà che suscitano riconosciuto allarme pure essendo messe molto meglio di noi?
dicembre 12th, 2007 at 17:58
Aldo, c’è un refuso nella news, gli ettari sono 450 pari a 4.500.000 metri quadrati.
Usando lo stesso esempio che hai usato, in questo caso si tratterebbe di un cerchio di circa 1200 metri di raggio, camminando normalmente ci vuole una mezzoretta da una parte all’altra.
dicembre 12th, 2007 at 21:19
Grazie per la correzione. Purtroppo il concetto di fondo non cambia.
dicembre 12th, 2007 at 21:24
Lì’Italia sotto P. è oramai alla distruzione assoluta…presto antropizzerano il pollino. MI fa schifo e mi vergogno tutit i giorni di essere Italiano ed Umano!
dicembre 12th, 2007 at 23:17
Secondo te il concetto di fondo non cambia secondo me si ma avrei fatto lo stesso discorso pure fossero stati solo 45 ettari.
Il problema è che non si riconosce valore a niente che non sia immediatamente monetizzabile e a suon di ettari qua e la in italia in pochi anni ci siamo giocati per sempre(nei tempi umani) molte decine di km quadrati di territorio con strade, centri commerciali, lottizzazioni di prime, seconde, terze e quarte case, capannoni e zone industriali che spesso rimangono vuote fino a cadere in rovina. Il tutto per far guadagnare affaristi che mirano al profitto rapido e facile e tutto quello che gli gira intorno.
Ecco perchè è importante difendere anche piccole porzioni di territorio, a maggior ragione se come in questo caso una qualche valenza ambientale la hanno.
E’ un assalto continuo e senza sosta che trova spesso sponda presso una classe politica ben poco lungimirante (ed è un eufemismo) nel tutelare il territorio. Il partito trasversale del cemento è ricco, molto potente e trasversale e una volta vinto la sua vittoria è definitiva. Chi cerca di difendere il territorio invece combatte con pochi mezzi, scarsa o nulla risonanza nei media, rari appoggi nelle amministrazioni locali ed è sufficiente che perda una sola volta per perdere per sempre la battaglia.
Mi fermo qui ma di esempi di politiche edificatorie assurde e contro ogni buon senso ve ne potrei fare a decine e sono una piccola parte di quello che accade quotidianamente nel nostro paese.
dicembre 12th, 2007 at 23:19
Le monte decine di km quadrati sono molte decine di migliaia…errore di battitura mio, scusate…..magari fossero solo decine……
dicembre 13th, 2007 at 11:13
Quando l’italia affogherà nel cemento nella sppazzatura e nei ratti come accade a Napoli allora si pentirà amaramente di questi crimini…ma sarà tropp tardi. Eppo ipocritamente abbiamo il coraggio di condananre l’indonesia che fa di tutto per salvare le sue foreste mentre noi lottizziamo persino sulle sponde dei fiumi! Si è vero da me esiste una abiotazione sulla sponda del torrente Vingone! Umida e schifosa epiena di scarafaggie ratti. E credoc he nn sia unica! Complimenti Gino per vaer il coraggio di paralre senza temere!
dicembre 13th, 2007 at 15:20
Gino, temo di essere stato frainteso: quel che intendevo dire è che il territorio forestale in Italia non esiste più e che occorrerebbe ripristinarlo a casa nostra ancor prima di preoccuparci di quel che si fa in luoghi lontani che, invece, attirano molto la nostra attenzione pur essendo messi meglio dell’Italia. Vedi anche quel che scrivevo in “2030 senza Artico e mezza Amazzonia”, se ti interessa chiarire l’equivoco.
aprile 17th, 2008 at 11:14
Buongiorno, sono Andrea Torcasio e sto pubblicando a nome dell’Associazione Il Grillo Parlante una serie di aggiornamenti sulla questione de la Selva di Paliano (che ricordo si trova in provincia di Frosinone)
Se volete aiutarci fate girare il messaggio il più possibile.
(10 – 4 – 2008)
Questa é una copia della lettera che l’Associazione “Il Grillo Parlante” ha inviato all’Assessore alle Politiche Ambientali della Regione Lazio Filiberto Zaratti,
chiedendo notizie sulla promessa Istituzione del Monumento Naturale, a pochi mesi dalla nuova seduta dell’Asta
(con i prezzi dei lotti ulteriormente in ribasso),preoccupati per il piano di riqualificazione della STU (Società di Trasformazione Urbana)
promosso dal Comune di Paliano che prevede circa 440mila metri cubi di cemento.
Per aiutarci potete inviare dalle homepage http://www.assgrilloparlante.com e http://trattorialidillio.forumcommunity.net
le mail di sollecito
e di protesta, già disponibili e pronte da inviare con un semplice click!
Diffondete il messaggio, continuiamo insieme a mostrare lo stato di
degrado de la Selva di Paliano http://it.youtube.com/watch?v=E_hWGEgVH7c ;
firmate la petizione online http://www.petitiononline.com/SELVA/petition.html che conta già migliaia di sottoscrizioni
e non smettiamo di difendere le piccole realtà paesaggistiche dall’abuso e dalla speculazione edilizia.
Lettera aperta all’ Assessore Filiberto Zaratti
Onorevole Assessore Filiberto Zaratti,
chi Le scrive è Vittorio Lupicuti, Presidente de Il Grillo Parlante-Libera associazione Onlus con sede in Colleferro, provincia di Roma,
Associazione che negli ultimi anni tanto si è data da fare per impedire lo scempio dello smembramento in lotti della Tenuta de la Selva di Paliano.
Associazione, quella che mi onoro di presiedere, che ha sensibilizzato migliaia di persone mostrando la reale e
tragica situazione dell’Ex Parco Uccelli di Paliano e ottenuto altrettante adesioni tramite raccolte firme e petizioni online.
Alcuni mesi fa, grazie al nostro lavoro informativo e alla Sua attenzione, entrammo in contatto e ci fu una svolta epocale :
quella del 24 Ottobre 2007 è stata una data importantissima per tutti coloro che hanno a cuore la questione de la Selva di Paliano,
una giornata che ha visto i nostri sforzi finalmente coronati dall’intervento delle Istituzioni.
Ancora consultabile on line è il Comunicato da Lei firmato:
Avviata procedura per istituzione monumento naturale Selva di Paliano
24/10/07 – “LaSelva di Paliano è un patrimonio naturale indispensabile in una zona che è già provata dal punto di vista ambientale”.
Lo ha dichiarato Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio.
“Entro la fine del mese – ha spiegato – andranno all’asta i lotti di terreno della Selva e non c’è alcuna certezza circa il fatto che questi
territori rimangano a disposizione dei cittadini, come aree verdi. Si tratta di terreni che sono stati messi all’asta
per ovviare a difficoltà gestionali della precedente proprietà ”.
“Queste difficoltà – continua Zaratti – però non possono essere un pretesto per ledere ulteriormente territori
che già soffrono dal punto di vista ambientale.
Per questo motivo il mio Assessorato ha iniziato una procedura di istituzione di un Monumento Naturale,
per tutelare l’integrità di questi terrritori che sono a forte vocazione naturalistica”.
“Da molto tempo, infatti, – conclude Zaratti – i cittadini di un vasto circondario utilizzano questa zona
per le loro escursioni e intere generazioni di ragazzi hanno imparato a conoscere la natura e gli animali
proprio grazie e questi territori che anche per questa ragione devono essere tutelati con efficacia”.
(Fonte http://www.regione.lazio.it )
Con grande orgoglio ebbi la fortuna di partecipare assieme a Lei ad un dibattito radiofonico che e’ possibile ancora ascoltare sul web e,
felicissimo, la sentii ribadire il progetto di creazione del Monumento Naturale per la Selva di Paliano.
Sono trascorsi oramai sei mesi dal comunicato emesso dal Suo Ufficio,
e non è stato possibile ad oggi leggere alcun aggiornamento sulla questione Selva.
Né sul Sito della Regione Lazio né tramite Agenzie Stampa. Comprenderà quindi, ben sapendo che nel frattempo
continuano a tenere banco le vicende giudiziarie de la Selva e della Sua Proprietà ,
nonché la promozione della cosidetta STU da parte dell’Amministrazione di Paliano
(mentre si fa sempre piu’ ravvicinata la data dell’asta con le quotazioni dei lotti che probabilmente hanno subito un ulteriore ribasso),
le perplessità e i timori che tanta parte dell’opinione pubblica interessata ha cominciato a nutrire.
Ed è proprio per placare questi timori che Le chiediamo di informarci riguardo l’attuale stato delle pratiche
per l’Istituzione del Monumento Naturale, e di farci conoscere la data utile per l’ultimazione delle stesse.
Migliaia di persone, firmatarie delle nostre petizioni e nostre sostenitrici, attendono notizie certe
sul futuro di questo meraviglioso e unico territorio a due passi da Roma e confidano, come noi ,
nelle Sue promesse e nella Sua operosità .
Certi che saprà non deluderci, aspettiamo una Sua cortese risposta.
Cordiali Saluti
Vittorio Lupicuti
Presidente de “Il Grillo Parlante” Libera Associazione Onlus
Corso Filippo Turati 190b 00034 Colleferro (Roma)
http://www.ilgrilloparlante-onlus.info
info@assgrilloparlante.com
assgrilloparlante@libero.it
settembre 2nd, 2009 at 20:30
La Selva è salva! Tutti gli aggiornamenti sul nostro sito!
http://www.ilgrilloparlante-onlus.info/notizie/settembre-un-mese-importantissimo-per-il-grillo-parlante