L’insostenibile vizietto dello sciacquone

Non possiamo continuare a tirare lo sciacquone in eterno. E’ il succo dell’analisi pubblicata da una sociologa danese, Maj-Britt Quitzau, sull’ultimo numero di “Technology in society”. E’ disponibile grauitamente solo il riassunto, ma il suo lavoro è stato ampiamente ripreso da Foxnews. Lo sciacquone è un’abitudine che l’Occidente ha adottato da meno di cent’anni, e tipicamente occidentale è ritenere anti igienico e “primitivo” ogni altro sistema. In realtà ognuno di noi in un anno spreca 15.000 litri d’acqua per smaltire 490 litri di urina e 34 chili di feci, scrive Maj-Britt Quitzau,ed è tempo di cambiare abitudini: sarebbe il momento di considerare feci ed urine una risorsa, e non un sudiciume da gettar via il più rapidamente possibile. Leggi La toilette ecologica indiana e Il club mondiale del wc a secco.
da maria
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