La presa in giro della rottamazione

Non mi piace proprio per niente l’edizione 2008 della rottamazione. Come quella dell’anno scorso spinge a continuare a comprare auto, mentre una mobilità davvero sostenibile è quella che passa per i mezzi pubblici. Invece è previsto solo un contributo di 150 euro e tre anni gratis sui mezzi pubblici per chi rottama senza acquistare. Un’autentica presa in giro rispetto all’incentivo di 700 euro più un anno di bollo gratis destinato a chi rottama l’auto vecchia e ne compra una nuova. E poi, considero una presa in giro anche la faccenda delle emissioni: gli incentivi all’acquisto valgono solo se si sceglie una nuova auto con emissioni di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – inferiori a 140 grammi al chilometro per i modelli a benzina, e inferiori a 130 grammi per i diesel. Non posso credere che i ministri non sappiano della polemica scoppiata sui blog perchè i reali consumi delle auto – e quindi le emissioni di anidride carbonica – sono superiori anche del 75% a quelli dichiarati dalle case costruttrici e certificati dalla legge. A proposito di rottamazione, un approfondimento su Quanteruote.
da maria
Ultimo commento:
di roberto il 01/1/70
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dicembre 30th, 2007 at 01:38
Purtroppo chi usa i mezzi pubblici in italia viene visto trattato da schifo..credono che tutti scelgono l’autobus perchè non possono permettersi un’auto o non sanno guidare, a nessuno passa per la testa che ci siano altre ragioni per scegliere i mezzi. Del resto il servizio è pessimo..
Interessanti gli incentivi per la rottamazione dei motorini euro0 per un euro3-
Interessante pure il “due auto vecchie per una nuova”.
Non capisco dove sia lo scandalo sui consumi reali su strada.
riporto un mio commento sempre su questo “scandalo” (autobild è quella che ha fatto i suoi test e osservato che questi reali consumi addirittura maggiori del 75% rispetto a quelli dichiarati dalle case):
“semplicemente questi test servono a dare indicazioni su quanto consumano (e quindi inquinano) le auto in modo che sia più facile paragonarle, secondo un percorso standard. Se una fiat consuma X e una lexus consuma 3x nel percorso standard urbano, anche se si facessero test sui rulli con accelerazioni e frenate tipiche di strade urbane.. proporzionalmente i consumi rimarrebbero uguali, anche se maggiori dei primi. quindi una fiat consumerebbe in ogni caso meno di una lexus, tanto per fare un esempio.
Poi se viaggiate coi finestrini aperti, clima a palla, pesi inutili, beh ve la cercate…
Autobild come li ha percorsi quei 160km? Col piede pesante o leggero? Magari la prima auto in prova in città si è beccata tutti i semafori rossi mentre un’altra auto si è fermata di meno. Come facciamo a saperlo? Non sono risultati oggettivi.
provate a dare un’occhiata qui: http://www.eco-drive.ch e http://www.eco-drive.ch/download/gasfuss_i.pdf
molta gente ci arriva ai consumi dichiarati semplicemente con una guida attenta, non è difficile può riuscirci chiunque”.
Vogliamo parlare degli automobilisti in città che al semaforo verde premono a fondo l’acceleratore per poi frenare di colpo dopo 500 metri al semaforo rosso? giudicate voi…