Cultura del riciclo e del riutilizzo

Nuovi vita per le riviste

rivisteCi sono riviste che se non fossero mai stampate ne beneficeremmo tutti, pianeta e foreste comprese; mentre altre, nonostante tutto, sono pur degne del taglio di un albero. Cosa fare però una volta terminata la lettura? Sicuramente differenziarle, oppure riciclarle creativamente, ma ci sono anche altre interessanti possibilità. Prima di tutto potreste farle circolare tra amici e parenti prolungandone la vita. Stesso discorso per i quotidiani, se siete abituati a leggerli in mezzi o luoghi pubblici, non li buttate dopo averli letti. Lasciateli lì, su un seggiolino o su un muretto, cosìcché qualcun altro ne possa usufruire. Seconda idea, potreste organizzare incontri settimanali o mensili (magari accompagnati da un caffé, un tè o una birra) durante i quali ognuno porta riviste usate da passare agli altri. Una sorta di scambio periodico di letture in cui ognuno torna a casa con qualcosa di nuovo. Infine potreste pensare di regalarle a gruppi od organizzazioni che ne fanno un buon uso. Mi vengono in mente tutti quei luoghi che hanno una sala d’attesa, come gli ospedali, gli studi medici o i parrucchieri. Chissà, qualcuno potrebbe anche decidere di smettere di leggere riviste scandalistiche per dedicarsi a letture un po’ più impegnate. Via Lighter Footstep. Foto Flickr.

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ago  07
31
alle 09:18
da emiliano

Ultimo commento:

di il 01/1/70

ciao, non pensavo a un parco dove evidentemente una folata di vento può portare via tutto. La mi...


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9 Commenti to “Nuovi vita per le riviste”

  1. Lorenzo dice:

    questo è il post più stupido che abbia mai visto su questo blog…

  2. Marco dice:

    Non me ne volere, ma direi che ognuno è libero di leggere ciò che più gli aggrada; sopratutto perchè tutti ogni tanto abbiamo bisogno di qualcosa di futile..

  3. Anonimo dice:

    il finale voleva essere giocoso… è evidente che ognuno è libero di leggere ciò che vuole :-)

  4. ivaneco dice:

    @ lorenzo.. si è vero ognuno è libero, come un vento a 400 all’ora è libero di scoperchiare una casa, o come gli animali di una foresta sono liberi di insediarsi nelle città se il loro abitat viene sterminato ecc. sei libero di leggere le s…….e futili, ma pensa anche a questo, quando insieme alla gente vuota senza cervello che si interessa di faccende idiote speca enormi risorse che potrebbero essere usate per promuovere la vita.

  5. Chabba dice:

    Non capisco perché questo sia un post stupido. Io già lo faccio da tempo: quando vado dal dentista o dal dottore lascio nella sala d’aspetto delle riviste in bella mostra. Anzi, per aumentare la socializzazione all’interno dei condomini, che sono ormai alveari, basterebbe mettere una cassetta nell’androne, tipo quelle per la pubblicità, ed ognuno avrebbe da che leggere gratis o quasi.
    Nel giardinetto sottocasa vedo spesso anziani che leggono i volantini dell’Auchan e la cosa mi deprime molto.
    Un post stupido? Bah!

  6. Lorenzo dice:

    scusate, non mi sono spiegato, intendevo dire solo a quel pezzo in cui diceva di lasciarle nelle panchine, se tutti lo facessero ci sarebbero mucchi di rumenta in mezzo alle strade e nei parchi, concordo invece nelle sale d’attesa ecc..

  7. aldo de luca dice:

    Se lasci un giornale su un muretto o su una panchina, nella migliore delle ipotesi lo ritrovi per strada una pagina qua e una la.
    Saluti

  8. aldo de luca dice:

    Ritorno per dire che comunque io lascio le varie riviste di ecologia a cui sono abbonato negli studi medici con la speranza che chi le legge poi non solo si può sensibilizzare e informare, ma addirittura può aderire a qualche associazione ambientalista.
    Saluti

  9. Anonimo dice:

    ciao, non pensavo a un parco dove evidentemente una folata di vento può portare via tutto. La mia idea era “ambientata” in metropolitana, tram e autobus. E magari aereoporti e stazioni, nel complesso luoghi chiusi. Ciao :-)

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