Addio energia elettrica dai ghiacciai
Degli 85 ghiacciai svizzeri tenuti sotto osservazione dal laboratorio dell’ETH di Zurigo, ben 84 hanno perso decine di metri di lunghezza nel 2006. Primo in classifica il Suretta, ghiacciaio del cantone dei Grigioni che si è accorciato di ben 725 metri. Già nel periodo fra il 1985 e il 2000 le superfici ghiacciate si erano ridotte del 18%, con una velocità sette volte maggiore rispetto a quella registrata fra il 1850 e il 1973. La cosa è preoccupante sia per i cambiamenti climatici, sia perchè la Svizzera ricava dall’equilibrio fra formazione e scioglimento dei ghiacciai la metà dell’energia idroelettrica che le è necessaria. A ciò, aggiungono i ricercatori, vanno sommati i possibili dissesti idrogeologici che sono difficilmente controllabili e che possono provocare catastrofi come quella del 1996 a Grindelwald.
da mstramazzo
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