Ricorda di sciacquonarti le mani!
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Chi non ha un rapporto puramente conflittuale con pinze e tubi può modificare la vaschetta dello sciacquone ed usare due volte la stessa acqua: prima per lavarsi le mani e poi per farla scorrere nel water. Qui, in inglese, le istruzioni. Scrivevo l’altro giorno che lo sciacquone assorbe il 30% del consumo domestico di acqua, e che negli Stati Uniti è in vendita a 295 dollari un dispositivo che consente di riciclare per il water l’acqua che finisce nel tubo di scarico del lavandino. Questo dispositivo è praticamente a costo zero e molto, molto più pratico rispetto alle due sole alternative di riciclaggio fai da te dell’acqua che conosco: tenere un catino nel lavandino oppure svitare il sifone e metterci sotto un secchio. Via Treehugger.
da maria
Ultimo commento:
di Andrea il 01/1/70
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gennaio 18th, 2008 at 15:34
Vorrei riuscire a fare qualcosa del genere, ma ho un dubbio: le reti di scarico dei fabbricati sono divise in:
- acque bianche: dove vanno le piogge
- acque grigie: dove vanno lavandini e cucine
- acque nere: dove vanno i wc
Ora le grige si depurano in un degrassatore che separa i saponi e i grassi dall’acqua,
mentre le nere vanno in fossa biologica che separa le parti solide biodegradabili
ma mettendo l’acqua del lavandino (che conterrà sapone) in quella del wc, dopo va tutta in fogna nera, dove i saponi non sono separati e così vanno nel terreno.
…. ho forse preso un granchio?