Recuperare fosforo dalla pipì
Secondo Cynthia Mitchell, della University of Technology di Sydney, ogni giorno dilapidiamo una risorsa importantissima come il fosforo attraverso la nostra pipì, estremamente ricca di questo elemento chimico. Ogni anno infatti, cerca 500 litri di pipì pro-capite finiscono nel tazza del gabinetto, tutto questo mentre le riserve di fosforo rischiano di durare al massimo altri 100 anni. E’ per questo che il sistema attraverso il quale si divide l’urina dal resto degli escrementi dovrebbe, secondo la ricercatrice, trovare diffusione in tutto il mondo, come già avviene in alcune parti d’Europa – vedi la Svezia. L’unica cosa che vorrei aggiungere è che con il fosforo dovremmo andarci con estrema cautela. Un uso eccessivo infatti, di fertilizzanti e detergenti a base fosforica può causare la contaminazione del suolo e delle falde acquifere. Via Treehugger.
da emiliano
Ultimo commento:
di Steve il 01/1/70
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luglio 28th, 2007 at 14:17
scusa la mia ignoranza, ma cosa fanno in Svezia?
luglio 28th, 2007 at 14:57
Marco, da quanto ho capito dovrebbero essere molto diffuse in svezia questi gabinetti che dividono la pipì dal resto: ecologicamente parlando il riciclo delle acque sarebbe più efficiente. trovi qualcosa su questa pagina:
http://www.ecoblog.it/post/2049/il-cesso-che-separa-pipi-e-pupu
poi c’è anche la compost toilet, ma non credo c’entri qualcosa
luglio 30th, 2007 at 11:05
un paio di secoli fa veniva raccolta per le tintoria …un bel reciclo !