Quote pesca, l’illegalità diffusa

Fra un po’ per le quote pesca scoppierà , credo, uno scandalo molto simile a quello delle quote latte. Da leggere e da meditare, il rapporto della Corte dei Conti europea datato 4 dicembre: testimonia un’ilegalità diffusa un po’ in tutta l’Unione, ma il nome dell’Italia ricorre molte, molte volte. La gestione delle quote pesca è, come dire?, assai allegra: non esiste affatto la corrispondenza fra ciò che si pesca effettivamente e ciò che è consentito pescare. I limiti alla pesca sono (sarebbero) imposti per evitare il saccheggio del mare. E anche questi limiti sono spesso di manica assai larga. Figuriamoci, dunque, quanto poco pesce è rimasto: vale a maggior ragione per il tonno del Mediterraneo. Il comunicato stampa della Corte dei conti europea. Un articolo su Le Monde, dal punto di vista francese. Sui media italiani il problema, per quel che ho visto, non è stato stato sollevato. Leggi Quest’anno è finito anche il capitone. Foto Flickr.
da maria
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