Quando i Vip fanno la caccia grossa
E poi ci indignamo se i potenti del mondo mostrano di non avere a cuore le sorti del pianeta. Ma ciascuno fa il fuoco con la legna che ha, e la legna ambientalista dei Vip non dev’essere un granchè: la notizia dello sterminio di animali selvatici nel deserto del Sahara attribuito al figlio del presidente libico Gheddafi ben si sposa con quella dell’orso ubriacato in Russia affinchè il re Juan Carlos di Spagna durante una visita a Putin lo abbattesse agevolmente e con quella dell’incidente di caccia occorso al vicepresidente americano Cheney che, credendo di sparare a una quaglia, ferì un compagno di battuta. Chi vuole informarsi sulle gesta venatorie addossate al figlio di Gheddafi le trova (in inglese) su The Independent, insieme alla descrizione del triste stato in cui versa la fauna del deserto del Sahara. Dal canto mio, accompagno la lettura con questo aforisma di Erasmo da Rotterdam: “E a forza si sterminare animali, s’era capito che anche sopprimere l’uomo non richiedeva un grande sforzo”. Foto Flickr.
da maria
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