Inquinate pure, per quel che costa…

Ma lo sapete quanto vale una tonnellata di anidride carbonica? Ebbene, solo 88 centesimi di euro; un fatto estremamente preoccupante se si pensa, oltretutto, che mano di un anno fa costava 5 euro. Un prezzo ridicolo, assurdo, bassissimo, frutto del ricorso al meccanismo del libero mercato previsto dal Protocollo di Kyoto: le nazioni aderenti fissano un tetto massimo di emissioni e le ripartiscono fra industrie e centrali elettriche che, se superano il limite, devono acquistare anidride carbonica. Ho scoperto questo prezzo, che ritengo semplicemente oltraggioso per l’ambiente, in un articolo in fondo alla pagina di Le Monde dedicata all’ecologia: secondo gli analisti, il ribasso dell’anidride carbonica sarebbe legato alla larghezza con cui i governi hanno distribuito le quote di emissione nel 2005. Sarà . Comunque dedico questi 88 centesimi a chi crede che il libero mercato sia la via che ci conduce al migliore dei mondi possibili. Leggi Crollano le azioni di CO2.
da maria
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