La società del ponte che non si fa
Scomodo uno dei più godibili fumetti di Zio Paperone (la foto viene di qui) per illustrare la notizia del giorno: anche se il ponte sullo Stretto di Messina non si fa più, rimane in piedi la società che doveva costruirlo. Il ministro Di Pietro, che così ha voluto, sostiene che altrimenti bisognava pagare fior fior di penali alle ditte che avevano già vinto gli appalti. Però tenere in vita la società vuol dire tenere anche in vita l’ipotesi del ponte. O mi sbaglio? Per un approfondimento ascolta Ecoradio.
da maria
Ultimo commento:
di Aldo il 01/1/70
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ottobre 25th, 2007 at 21:51
Temo che non ti sbagli, particolarmente se si tiene conto che su Libero di ieri, in una intervista, Berlusconi ha apertamente affermato che se dovesse ritornare al governo la PRIMA cosa che farebbe sarebbe far partire la costruzione dell’opera. So che non ti farà piacere, ma è così.