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	<title>Commenti a: Zucchero e &#8220;bio-pila&#8221; molto amara</title>
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		<title>Di: gabriele</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/pila_sony_zucchero_biocarburanti/comment-page-1/#comment-71711</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Meglio il solare. Vero.&lt;br /&gt;
Sui biocarburanti in ogni caso io non sarei così categorico.&lt;br /&gt;
Svezia e Giappone, poco spazio, puntano tutto su bioetanolo da biomassa tramite utilizzo di batteri modificati, con ottimi risultati, benchè ancora a costi molto alti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il problema è che il brasile ora vuole anche esportarlo, difatto rendendo il bioetanolo non più ecologico, non più a km zero, cercando di conseguenza nuovi spazi per le culture e sottraendo anche, forse, cibo. Ma in un ottica di affiancamento ai normali carburanti, si parla del 5% in europa, non riesco proprio a vedere dove sia l&#039;aspetto anti-ecologico. Non credo al bisogno di deforestare alcunchè. Sono convinto che il bilancio della co2 sia a vantaggio di quest&#039;ultimi. Senza considerare il rilancio dell&#039;agricoltura europea, nuovi posti di lavoro, lo sfruttamento di terreni comunque inutilizzati ora incentivati al non utilizzo. L&#039;uso intensivo dei fertilizzanti non è poi obbligatorio se non si vogliono rese particolamente alte. Tutto sta a come vengono scritte le norme.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meglio il solare. Vero.<br />
Sui biocarburanti in ogni caso io non sarei così categorico.<br />
Svezia e Giappone, poco spazio, puntano tutto su bioetanolo da biomassa tramite utilizzo di batteri modificati, con ottimi risultati, benchè ancora a costi molto alti.</p>
<p>Il problema è che il brasile ora vuole anche esportarlo, difatto rendendo il bioetanolo non più ecologico, non più a km zero, cercando di conseguenza nuovi spazi per le culture e sottraendo anche, forse, cibo. Ma in un ottica di affiancamento ai normali carburanti, si parla del 5% in europa, non riesco proprio a vedere dove sia l&#8217;aspetto anti-ecologico. Non credo al bisogno di deforestare alcunchè. Sono convinto che il bilancio della co2 sia a vantaggio di quest&#8217;ultimi. Senza considerare il rilancio dell&#8217;agricoltura europea, nuovi posti di lavoro, lo sfruttamento di terreni comunque inutilizzati ora incentivati al non utilizzo. L&#8217;uso intensivo dei fertilizzanti non è poi obbligatorio se non si vogliono rese particolamente alte. Tutto sta a come vengono scritte le norme.</p>
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