Petrolio, siamo proprio alla frutta
Un altro conto alla rovescia verso la fine del petrolio, effettuato con criteri nuovi, smentisce gli ottimistici calcoli secondo cui le cose andranno a gonfie vele per altri 20-25, o addirittura 140 anni. Lo studio dello svedese Fredrik Robelius dice che fra il 2008 e il 2018 si raggiungerà il picco della produzione, dopodichè essa non potrà che decrescere: anno più anno meno, dà ragione all’Aspo, secondo cui il picco non andrà oltre il 2010. I calcoli di Robelius si basano sull’attenta analisi di quanto possono ancora dare, uno per uno, i 333 maggiori giacimenti in uso oggi, che forniscono il 60% della produzione mondiale; praticamente impossibile, secondo lui, scoprire un altro grande giacimento, e anche se così fosse il picco tarderebbe tutt’al più di un anno.
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aprile 20th, 2007 at 19:36
Volevo farvi i complimenti per il blog, ci sono notizie sempre interessanti, bravi. Spesso vi cito nel blog dove scrivo insieme a due amici, notizie e curiosità dalla Romagna e non solo. Se capitate su http://www.ilpassatore.it lasciate un commento, mi farebbe piacere.
Ciauz;)
Simone
aprile 20th, 2007 at 20:15
Grazie dei complimenti, Simone!