Si incrina l’omertà sul picco del petrolio

Interessante, l’articolo del Guardian che mette in fila dati e dichiarazioni provenienti dalle compagnie petrolifere per dimostrare che esse, anche se ufficialmente smentiscono, sono ben consapevoli del picco del petrolio prossimo venturo: il momento cioè in cui il petrolio comincerà a scarseggiare e-o ad essere molto costoso da estrarre, e quindi la produzione non potrà che diminuire. Secondo il Guardian, le compagnie petrolifere sono consapevoli che questo avverrà fra il 2012 e il 2020. Curioso che se ne parli così poco, eppure sarà una svolta epocale. Cerchiamo di prepararci, almeno mentalmente: e facciamolo meglio, per favore, di questi americani. Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Gino36 il 01/1/70
Sui media italiani inve...
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ottobre 6th, 2007 at 01:07
Davvero interessante l’articolo del Guardian. Grazie della segnalazione.
Sui media italiani invece silenzio assoluto su questi argomenti. Quando parlano di petrolio lo fanno per sottolineare con enfasi che il prezzo è calato (magari di pochi centesimi rimanendo ancorato a livelli record), i rialzi invece sono spesso menzionati in sordina.
Del resto è decisamente più importante dedicare ore ai commenti delle varie parti politiche su qualunque avvenimento anche il più futile o addentrarsi in dotte disquisizioni dell’esperto di turno sul episodio di cronaca nera del momento, in attesa di sostituirlo con il successivo.