Fenicotteri rosa al piombo

In questi giorni, in tutta l’area Veneto-Emiliana del delta del Po decine e decine di fenicotteri rosa sono morti per ingestione di pallini di piombo, che formano uno strato superficiale che impedisce agli uccelli di cibarsi in sicurezza dei microrganismi delle valli.
Le polemiche fra cacciatori e ambientalisti si sprecano, le autorità controllano che le zone di caccia, le riserve e le specie come i fenicotteri siano rispettate – non dimenticando che siamo nel cuore del parco del delta del Po – ma nessuno può informare i poveri fenicotteri che i pallini, anche quelli che non centrano i bersagli e cadono in lungo e largo, sono velenosi. Si potrebbe, dice il consigliere regionale Bettin, chiudere la caccia o quanto meno usare i pallini al nichel come prevede la AEWA, ovvero l’African-Eurasian Migratory Waterbird Agreement. Dico io, se per una volta non si ricorresse al solito adagio “fatta la legge scoperto l’inganno” e si chiudesse la caccia e basta. Sì, è vero, i pallini nichelati impediscono che le sostanze tossiche si liberino nello stomaco degli animali, ma saranno anche più appetitosi per queste splendide creature?
da mstramazzo
Ultimo commento:
di pettirosso il 01/1/70
dall'ambiente,sono entrambi inutili.
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dicembre 12th, 2007 at 16:59
“i pallini nichelati impediscono che le sostanze tossiche si liberino nello stomaco degli animali”
avevo letto da qualche parte che si utilizza anche l’acciaio per fare i pallini. Però presentano alcuni svantaggi: possono rimbalzare, e -cosa grave per i cacciatori!- accelerano l’usura delle canne.
Ed ora un mio sogno “perverso”: far effettuare un’analisi tossicologica dei tessuti di un uccellino impallinato; troveremo tracce di piombo disperse dai pallini?
dicembre 12th, 2007 at 17:39
eliminare cacciatori e piombo
dall’ambiente,sono entrambi inutili.