A tu per tu con l’orso, in Svizzera e non

Più che rallegrarmi con pensieri tipo: la natura comunque trionfa, un po’ mi preoccupa la notizia dell’avvistamento di un orso bruno, probabilmente proveniente dal Trentino, nella Bassa Engadina. L’ultimo orso svizzero è stato fucilato cent’anni fa. Mi preoccupa, dicevo, perchè quei quattro gatti di orsi rimasti sulle Alpi non possono fare uno starnuto in santa pace senza che noi onnipresenti, invadenti umani ce ne accorgiamo. E per questo aggiungo due o tre consigli su come comportarsi se si incontra un orso, e su come riconoscere i segni della sua presenza in un bosco.
Più che l’orso in carne ed ossa, si può semmai sperare di incontrare i segni della sua presenza. In primo luogo quelle che i cacciatori chiamano diplomaticamente “fatte”, e che tutti gli altri chiamano semplicemente cacche: grandi come quelle di una mucca e come queste lasciate dove capita – senza coprirle come fa il gatto, senza deporle in luoghi elevati come fa la volpe – e con un colore che riflette la composizione della dieta. Possono essere addirittura blu se l’orso ha mangiato mirtilli. Puzzano solo se si è nutrito di carne. Poi si possono notare i peli, bruni e lunghi una decina di centimetri, o le tracce delle unghiate sui tronchi, ad almeno un metro da terra.
Le impronte sono grandi suppergiù quanto il piede di un uomo ma con i segni evidenti degli unghioni. E se l’orso si materializza davvero? Primo, mai andarselo a cercare e mai tentare di avvicinarlo: anche se è un animale timido, la mole lo rende potenziamente molto pericoloso. Se ci si ritrova un orso a meno di 50 metri di distanza, meglio farsi discretamente notare parlando e muovendosi, ed allontanarsi senza correre.
da maria
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giugno 5th, 2007 at 18:34
Amic amia… ecco una staordinaria nuova… A quando l’orso in Germanai? Ed in Scozia e nel Benelux?
Vedrai cara mia… i grandi predatori torneranno ovunque… cmq… credo che se uno incontrasse un orso a 50 metri purtroppo non potrebbe che sperare in una rapida morte.
giugno 5th, 2007 at 18:55
Che io sappia, l’orso attacca solo se si sente minacciato.