L’orango che è dentro il biscotto
I biscotti, i rossetti e le auto “ecologiche” sono l’autentica causa del rischio di estinzione che incombe sugli oranghi. Il rapporto di febbraio dell’Unep (l’agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite) intitolato “The last stand of the orangutan”, dà ampio risalto ai danni prodotti al disboscamento illegale e alla distruzione dell’habitat fin dentro i parchi nazionali, ma il sito internet della Sumatran Orangutang Society va oltre e sottolinea implicitamente, con la quasi totalità dei link presenti nell’home page, come proprio la crescente domanda di olio di palma da parte dell’Occidente spinga a tagliare la foresta per far posto alle piantagioni. Sulla medesima lunghezza d’onda un articolo di oggi del Guardian, che fornisce anche un elenco dei prodotti contenenti olio di palma: dolci e rossetti, appunto, ma anche il biocarburante che va tanto di moda. Un approfondimento che comprende anche i marchi alimentari impegnati in una produzione sostenibile. Leggi L’assurdità dell’olio di palma.
da maria
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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marzo 27th, 2007 at 10:10
stop stop stop…un momento…ragazzi ma nella lista dei prodotti sostenibili rispetto all’uso dell’olio di palma c’è nientepocodimenoche la….UNILEVER….ma come si fa…..!!! Per la peppa non si può fare “boicottaggio” a metà se una marca va boicottata non va neanche preso in cosiderazione se inserirla o meno nella lista….scrivo a quelli del sito cmzzo per farglielo presente…che diamine!!…..scusate il pathos!!
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marzo 28th, 2007 at 10:39
il fatto che Unilever sia “sotenibile” dal punto di vista dell’utilizzo di olio di palma non significa “comprala”
ognuno, grazie alle proprie facoltà mentali, è in grado di stabilire da solo cosa comprare e cosa no
il rispetto delle foreste è solo uno dei punti da tenere in considerazione
ciao