Nokia, azienda elettronica più verde

Dopo un anno solamente dall’inizio di questa esperienza siamo già arrivati alla quinta ecoguida per i prodotti elettronici realizzata da Greenpeace. La nota positiva è rappresentata dal fatto che ormai tutte le aziende superano il punteggio di 5/10, quando solo dodici mesi fa neanche la metà ci riusciva. Nokia è in testa con 8/10, seguita da Sony e Dell. Nonostante l’impegno, la Apple ancora non brilla e anzi si fa superare da altre aziende finendo al 12° posto. La classifica si basa sull’eliminazione dai prodotti delle sostanze tossiche e sull’avvio di efficienti programmi di riciclo dei vecchi prodotti. Per un approfondimento leggi Greenpeace. Leggi anche Ecoguida elettronica, Apple sale.
da emiliano
Ultimo commento:
di roberto il 01/1/70
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settembre 20th, 2007 at 09:50
su ecoblog dicono che la prima è nokia, e seconda sony/ericson. a chi dei due blog bisogna dare retta? io sto più dalla vostra parte, però… come stanno le cose?
settembre 20th, 2007 at 10:13
ivaneco basta osservare il grafico per vedere che nokia viene prima di sony- ericsson, sotto di 0.3 punti http://www.greenpeace.org/international/campaigns/toxics/electronics/how-the-companies-line-up.
si sarà confuso emiliano.
ps: sony e sony-ericsson son due cose differenti, come vedi la sony (pc televisori ecc) è ancora più indietro di s-e (cellulari)
settembre 20th, 2007 at 10:41
ragazzi sono desolato…
( ho sbagliato, nel trascrivere i dati ho scambiato i numeri della tabella
oddio! starò invecchiando?!
)
settembre 20th, 2007 at 14:29
ah, gia, ho letto ma non avevo visto, ho sbagliato anch’io…
settembre 20th, 2007 at 15:59
D: Qual è il prodotto elettronico meno “impattante”?
R: Quello che hai già .
D: Qual è dunque l’azienda più verde?
R: Quella che produce prodotti di qualità e a lunga durata ostacolando l’obsolescenza precoce delle proprie apparecchiature (ovvero che non lancia in continuazione nuovi modelli o nuove tecnologie inducendo bisogni non realistici nel “pubblico”).
Conclusione: TUTTE le aziende citate sono un fallimento dal punto di vista ambientale (quanti modelli di cellulare ha lanciato Nokia negli ultimi cinque anni, inducendo a nuovi acquisti e alla dismissione di cellulari perfettamente funzionanti?).
settembre 20th, 2007 at 16:11
Beh per quello Aldo non devi prendertela con questa iniziativa, lì bisogna minare all’intero sistema economico fondato sulla produzione e quindi più produzione = più pil.
i cellulari ancora funzionanti non vengono inceneriti, si spera che vengano rivenduti (ebay) o raccolti e mandati dove servono (c’è qualche azienda che fa un qualcosa del genere ma ora non ricordo). io ho ancora il mio cellulare più o meno vecchio ma perfettamente tenuto e funzionante, quindi inutile prendersela con le aziende che non fanno altro che seguire dei consumatori già rincoglioniti di loro.
settembre 20th, 2007 at 16:53
Ricordo una promozione, tenuta presso la catena Iper, nella quale si otteneva un consistente sconto “rottamando” il proprio cellulare, che veniva seduta stante gettato in una vasca d’acqua (indipendentemente dal suo stato), proprio per dimostrare al cliente che l’apparecchio non veniva recuperato per un ulteriore utilizzo. Col che non intendo contraddire Roberto (che ha ragione quando dice che bisognerebbe prendersela col sistema in sé), ma semplicemente portare una testimonianza che ritengo possa essere utile in questo contesto.
settembre 20th, 2007 at 17:14
beh è lo stesso discorso delle auto, c’è chi portandole a rottamare le rivende e chi te le sbriciola, non tutti fanno come all’Iper (di certo non era uno di quelli dalle mie parti perchè cose simili non le ho mai viste)