Un Natale davvero troppo luccicante

Fa un freddo cane, e l’occasione mi ha offerto finalmente l’opportunità di calcolare lo spreco di energia elettrica legato al Natale. Che, va da sè, è legato all’inutile emissione di gas serra nell’atmosfera. Il freddo, dicevo, ha portato un’impennata nei consumi di elettricità , uguale e contraria a quella dei più torridi giorni estivi. Lunedì 56.810 Megavatt, dice Terna, il gestore della rete elettrica. E’ stato il record assoluto di tutti i tempi. Ho fatto un calcolo a partire da queste cifre diffuse da Terna: rispetto al precedente picco invernale 2006, i consumi sono aumentati di 2.400 Megawatt, che corrispondono al consumo di una città come Roma; le luminarie natalizie hanno assorbito 1.000 Megawatt. Posto che Roma ha 2,8 milioni di abitanti, si ricava che i 1.000 Megawatt natalizi corrispondono al consumo di 1,6 milioni di abitanti, ossia suppergiù a quelli di tutta la provincia di Brescia. Pensiamoci, per favore, prima di attaccare la spina dell’albero di Natale. Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di Gino36 il 01/1/70
Sei sicuro che ne esista sol...
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dicembre 20th, 2007 at 16:47
“ma chi se ne frega”: questa è la triste affermazione che ci si sente dire.
Proprio ora sono davanti al pc: devo acquistare un determinato tipo di elettrodomestico, e, come da mia prassi, guardo alla classe energetica: l’ho trovato, ed è l’unico “A” presente sul mercato (italiano*). Rispetto ad un apparato di mediocre classe C costa fino al triplo: qualcuno mi darà dello scemo, ma le altrui irrazionali considerazioni non mi toccano minimamente.
*da http://www.topten.info , del quale vi ringrazio per la segnalazione fatta mesi fa.
dicembre 22nd, 2007 at 17:48
Tiziano, non so di che elettrodomestico si tratti nello specifico.
Sei sicuro che ne esista solo un modello in classe A?