Mucche Ogm, mangiare anche le ossa
C’era una volta, e c’è ancora, la malattia della mucca pazza, diffusa fra bovini e umani a causa dell’abitudine di distribuire nelle stalle le farine ricavate dalle parti non commestibili degli animali morti. Ora è vietato, ma mica vuoi buttare via tutto quel bendidio? E mica vuoi sprecare anche le ossa e quelle parti delle carcasse di mucca da cui si ricavava e si potrebbe ancora ricavare la gelatina? Dagli Stati Uniti arriva il rimedio: la mucca geneticamente modificata, con un sistema nervoso privo delle proteine a partire dalle quali si sviluppano i prioni della malattia. Le mucche Ogm non finiranno nei piatti, almeno per ora, e menomale. Però sono il simbolo di un mercato che vuol mangiarsi tutto: anche le ossa di mucca.
da maria
Ultimo commento:
di RocKo il 01/1/70
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ottobre 19th, 2008 at 00:16
Mah, se l’idea entrasse in porto, non ci sarebbe nessuna obirzione da innalzare…anzi, in un certo senso questa ricerca può essere positiva perchè aiuterebbe a debellare la PrP e tutte le malattie ad essa legate almeno in ambito animale…in attesa di trovare un metodo boieticamente valido di farlo sugli esseri umani a cui anche io, nonostante molti potrebbero non averlo pensato e/o scartato leggendo il commento, appartengo…