Ma non bastava il tachimetro?

A volte le scoperte tecnologiche mi esaltano, altre volte mi lasciano veramente perplesso. Spiegatemi voi a cosa serve il misuracarburante che tanto entusiasma i giapponesi. Si tratta di uno strumento di monitoraggio dei consumi di carburante, che applicato sulle autovetture consente ai conducenti di sapere in tempo reale se la loro guida è economicamente efficiente, avvisando con un segnalatore acustico quando si sta consumando troppo. La tecnologia “estremamente innovativa” usata dal congegno si basa sul calcolo della velocità oraria e dei giri del motore. Dico io, ma non erano sufficienti, appunto, il tachimetro e il contagiri? Non sarà mica che i giapponesi sono come gli americani, che non sanno che la plastica proviene dal petrolio?
da emiliano
Ultimo commento:
di Steve il 01/1/70
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agosto 28th, 2007 at 13:01
Si sono svegliati tardi i giapponesi, qUesti apparecchi esistono da un secolo. Ricordo che lo montava anche la prima Y10… quella che “Piace alla gente che piace”.
agosto 28th, 2007 at 13:45
scusate, potrei sbagliarmi ma mi sembra un apparecchio da installare sui motorini …
e potrebbe pure essere utile.
agosto 28th, 2007 at 15:23
I misuracarburante che mettono sulle auto attuali si basano sul consumo reale del carburante (non il numero di giri del motore) in rapporto alla velocità e lo ritengo utilissimo.
Da quando da anni le mie auto acquistate oltre al consumo medio (meno utile) hanno il consumo istantaneo la mia guida è diventata molto più risparmiosa e calma ottendendo alla fine medie annue di molto minori rispetto a quando non avevo questo strumento…perchè ?
perchè come è vero che occhio che non vede, cuore che non duole..è vero anche l’inverso !
Li metterei di serie ! ti fanno venire i rimorsi di coscienza a sgassare