La cucina a raggio ridotto

Pensare globalmente, mangiare localmente. L’ “Eat local challenge” in corso in questi giorni a San Francisco non risolverà certo i mali di questo nostro vecchio mondo, ma almeno fa riflettere sulla strada, lunghissima, che il cibo percorre per arrivare dal campo alla tavola, passando attraverso gli stabilimenti di trasformazione, i grossisti, i negozi. Una strada durante la quale si consuma emergia e si emettono gas serra nell’atmosfera. Si tratta di mangiare per un mese soltanto cibo prodotto nel raggio di 160 chilometri dalla città : partecipano centinaia di persone - il sito internet - e ai loro desideri va incontro qualche ristorante. A ben cercare, i ristoranti a “chilometri zero” ci sono anche in Italia. Leggi Il contachilometri del cibo.
da maria
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