Nudi al lavoro, ma voi ci andreste?
Per fargli le pulci ho cercato su Peta: ma niente. L’associazione animalista dice anzi che Lush è un esempio da seguire, perchè i suoi cosmetici e i suoi prodotti per l’igiene non sono testati sugli animali. Dunque mi arrendo, e aggiungo il mio sorriso divertito a tutti quelli nati dalla campagna pubblicitaria lanciata in Scozia dall’azienda per sottolineare che i suoi prodotti – che io sappia, non tutti però – sono venduti in forma solida e senza imballaggi destinati solo a incrementare la produzione di rifiuti: così anche i dipendenti vanno al lavoro senza packaging. Nudi, per la precisione, salvo un grembiule tipo cuoco, e la cosa ha anche suscitato l’interesse – quello professionale! – dei poliziotti. Ma mi domando una cosa: se il vostro principale vi chiedesse di andare a lavorare nudi, voi lo fareste?
da maria
Ultimo commento:
di Cristina il 01/1/70
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luglio 14th, 2007 at 17:23
Ho avuto modo di vederli questi prodotti (per la precisione nel punto vendita di Venezia), e devo dire che per alcuni articoli l’imballo è pressoché inesistente.
P.S. non l’ho mai fatto prima -vogliate scusarmi!- ma mi sento in dovere di ringraziarVi per la pacatezza e la competenza che riscontro in questo blog.
Tiziano
luglio 14th, 2007 at 17:26
Grazie, Tiziano!
luglio 16th, 2007 at 11:00
Ho visitato il sito della Lush e per caso ho letto la composizione di un prodotto pubblicizzato, che “essendo fatto a mano con frutta fresca e oli essenziali, non testato su animali e senza conservanti”, non sembra comunque tener particolarmente conto del fatto che il polyethylene
terephthalate (brillantini dorati)non sia proprio un toccasana per chi lo usa e tantomeno per l’ambiente considerato che la “pozza d’oro fuso zampillante” una volta utilizzata, da qualche parte andrà a finire
luglio 16th, 2007 at 20:33
Fate attenzione, non testato su animali si può, per legge, riferire al prodotto finale, ma non ai singoli componenti che spesso continuano ad essere provati su di essi…
luglio 25th, 2007 at 19:23
vedo che nessuno ha colto il risvolto giocoso del post, così rispondo io alla domanda…. ebbene, credo proprio che tutto abbia un prezzo!!
luglio 25th, 2007 at 20:20
D’accordo con te… Tutto ha un prezzo! Se pagassero stra-bene, lo farei, probabilmente…