La settimana verde

La settimana verde: Luppolo

luppoloPianta avvolgente dlla famiglia della cannabinacee, che con le proprie propaggini riesce a formare intricate siepi, il luppolo selvatico ha due o tre prerogative che meritano il post di questa settimana. E’ la pianta che insieme al malto e all’acqua consente di fare la birra, fornisce agli erboristi le sue infiorescenze per combattere l’insonnia e molti disturbi digestivi, non ultimo, infine, con l’arrivo della primavera regala i suoi apici vegetativi, i bruscandoli, ai fortunati che ne sanno fare uso in cucina. Fra i turioni primaverili, infatti, i bruscandoli sono i più richiesti per risotti, minestre, frittate o, semplicemente, come delizioso contorno. In quest’ultimo caso però, per raccoglierne la giusta quantità si deve faticare un po’ fra rovi, siepi e boschetti selvatici in mezzo alle campagne.

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feb  07
26
alle 01:05
da mstramazzo

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Buoni, i germogli del luppolo selvatico! Dalle mie parti si chiamano luertìn (con la "u" stretta...


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Un Commento to “La settimana verde: Luppolo”

  1. Anonimo dice:

    Buoni, i germogli del luppolo selvatico! Dalle mie parti si chiamano luertìn (con la “u” stretta) e si vendono a piccoli mazzi in tutti i mercati e in molti negozi. Nelle frittate sono il non plus ultra.

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