La settimana verde: Luppolo
Pianta avvolgente dlla famiglia della cannabinacee, che con le proprie propaggini riesce a formare intricate siepi, il luppolo selvatico ha due o tre prerogative che meritano il post di questa settimana. E’ la pianta che insieme al malto e all’acqua consente di fare la birra, fornisce agli erboristi le sue infiorescenze per combattere l’insonnia e molti disturbi digestivi, non ultimo, infine, con l’arrivo della primavera regala i suoi apici vegetativi, i bruscandoli, ai fortunati che ne sanno fare uso in cucina. Fra i turioni primaverili, infatti, i bruscandoli sono i più richiesti per risotti, minestre, frittate o, semplicemente, come delizioso contorno. In quest’ultimo caso però, per raccoglierne la giusta quantità si deve faticare un po’ fra rovi, siepi e boschetti selvatici in mezzo alle campagne.
da mstramazzo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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febbraio 26th, 2007 at 15:33
Buoni, i germogli del luppolo selvatico! Dalle mie parti si chiamano luertìn (con la “u” stretta) e si vendono a piccoli mazzi in tutti i mercati e in molti negozi. Nelle frittate sono il non plus ultra.