La settimana verde

La settimana verde: Liquirizia

liquiriziaLa “glycyrrhiza glabra” è una erbacea perenne, rustica e, come si dice in gergo, anche infestante. Vale a dire che non ha nessuna difficoltà a crescere spontaneamente in terreni secchi e aridi superando il metro d’altezza ed è caratterizzata da una radice verticale a cui si affiancano alcuni stoloni ad andamento orizzontale. Ed è grazie a queste radici che diventa liquirizia. Le radici, infatti, dopo essere state estratte dal terreno, vengono sbucciate e fatte essiccare diventando una sorta di bastoncini, i quali, una volta bolliti, danno origine a un liquido scurissimo che è la base per la liquirizia nera.

Una magia della natura dalle innumerevoli virtù, ma dotata anche di effetti che possono risultare dannosi. Buona norma, per esempio, non assumerla se si soffre di ipertensione. Lo stesso valga per chi soffre di colite, fino ad essere assolutamente vietata alle donne in dolce attesa. Insomma se da un lato la liquirizia dimostra innumerevoli virtù, quelle antifiammatorie e antivirali possono essere un toccasana in tempi di malattie influenzali, dall’altro, bisogna assumerla sapendo che il suo principio costituente è la glicirrizina. Componente che non dovrebbe essere mai assunto in misura superiore al mezzo grammo al giorno. Un approfondimento su pregi e difetti della liquirizia.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  07
13
alle 11:01
da mstramazzo

Ultimo commento:

di il 01/1/70

ciao, grazie della segnalazione

ci ho scritto un post che troverai sopra

saluti


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “La settimana verde: Liquirizia”

  1. Stefano dice:

    Segnalo
    http://www.repubblica.it/2007/02/motori/febbraio-07/torna-velosolex/torna-velosolex.html?ref=mothpstr1

  2. Anonimo dice:

    ciao, grazie della segnalazione

    ci ho scritto un post che troverai sopra

    saluti

Lascia un Commento