Linutop, il computer ecologico

Un computer veramente ecologico diminuisce al minimo la quantità di componenti utilizzati, riducendo così la quantità di rifiuti mandati in discarica, e ha bisogno di poca energia per funzionare. Se poi utilizza anche un sistema operativo open source meglio ancora (leggi qui i vantaggi ecologici di un sistema open source e del web 2.0 oppure chiedete a Gnuvox). Tutto questo si chiama Linutop, un “nano-computer” che consiste nel piccolo oggetto che vedete nalla foto.
Una “scatoletta” che consuma solo 6 watt e lavora nel più assoluto silenzio. Linutop è dotato di quattro porte USB, una porta VGA per il monitor, entrata e uscita audio, e una chiave USB da 1 GB in cui troverete l’ultima versione di Linux Ubuntu. E soprattutto il prezzo: solo 280 euro per 280 grammi di peso.
Ora già so che gli amici di Geeksquare storceranno il naso per le prestazioni: 256 MB di RAM e un processore da 433 MHz. Sì, è vero; non si tratta dei super-computer ai quali siamo abituati, ma ricordate che Linux ha bisogno di molta meno RAM per girare e poi immaginate l’utilità di un sistema del genere per chi fa un uso limitato del pc, e che magari ci rinuncia a priori solo perché spendere 1000 euro per scaricare la posta non vale la pena. Fateci un pensierino, lo potreste regalare a vostra nonna per il prossimo Natale… Via Ecogeek .
da emiliano
Ultimo commento:
di roberto il 01/1/70
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maggio 3rd, 2007 at 20:03
Notizia più che interessante !!!
Ho lasciato un collegamento a questa pagina in un forum il cui tema è come costruire un computer dai bassi consumi elettrici.
A proposito volevo ricordare che da un bel pò di anni i processori di AMD e INTEL adottano tecnologie che modificano la frequenza di clock del processore a seconda dell’utilizzo consentendo un discreto risparmio di energia. Le tecnologie sono rispettivamente “Cool n Quiet” e “SpeedStep”. Per attivarli basta selezionare la “Gestione minima di risparmio energetico” in Windows XP
(se non sapete come fare i passaggi sono indicati sulla pagina del mio sito, basta cliccare sul mio nome)
maggio 4th, 2007 at 00:53
grazie del consiglio Fabio
altrimenti c’è pure il Co2 Saver
ciao
maggio 6th, 2007 at 13:17
si come no il co2saver pieno di spyware, così come il suo amico local cooling. avrei voluto provarli, ma a queste condizioni mi sa che rinuncerò a qualche grafico che mi mostra quanto risparmio al computer.