Solare

Fotovoltaico vietato anche nel Lazio

fotovoltaico

Non vorrei che diventasse una brutta, bruttissima abitudine. Dopo l’Abruzzo, anche il Lazio vieta i tetti fotovoltaici. Per la precisione: una nota della Soprintendenza ha invitato 60 Comuni a sospendere l’installazione degli impianti fotovoltaici in attesa di una norma di indirizzo valida per tutt’Italia. Non sarò certamente io a propugnare la libertà di cantiere. E nei centri storici, poi! Idem, più in generale, in tutte le aree di pregio. Però mi pare che la vera tutela del paesaggio sarebbe bloccare la cementificazione. Non l’energia pulita che viene dal sole. Le proteste dell’associazione Palocco per Kyoto e di un consigliere regionale. Foto Flickr.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
dic  07
11
alle 11:01
da maria

Ultimo commento:

di aldo de luca il 01/1/70

C'è poco da fare siamo in Italia, un paese che ha grandi potenzialità scientifiche e tecniche m...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “Fotovoltaico vietato anche nel Lazio”

  1. daniele tiseo dice:

    Sinceramente io sono a favore di pannelli nei centri storici delle città e nei luoghi così detti paesagistici. Fino a quando resteremo nell’ ottica in cui il pannello solare è brutto e deturpa avremo sempre queste piccole complicazioni burocratiche che bolccano poi i lavori di ammodernamento per anni.
    Inviterei tutti coloro che hanno il coraggio di sottoscrivere un documento del genere a visitare le ormai nascenti fiere sulle energie laternative al fine di rendersi conto di ciò che st’ anno facendo

  2. Gino36 dice:

    Analisi sintetica ma perfetta.

    La speculazione edilizia marcia imperterrita e qualque bruttura va bene, il paesaggio per quello non conta. Il consumo del territorio sfrenato è solo “per lo sviluppo”….

    Per qualche pannello fotovoltaico invece ecco che si trovano frotte di difensori pronti a tutelare il paesaggio da questa tecnologia così fuori posto. Chissà perchè non si mettono così d’impegno difronte a centri commerciali, ville villini, ecc ecc ecc

    Chissà perchè…….

  3. aldo de luca dice:

    C’è poco da fare siamo in Italia, un paese che ha grandi potenzialità scientifiche e tecniche ma arretrato culturalmente e bloccato dalla burocrazia e dall’ignoranza di tantissima gente.
    Saluti

Lascia un Commento