Cambiare le lampadine e sorriderci su
[youtube]IMRelmc99G4[/youtube]
Sorridere fa bene. Greenpeace ha assoldato due comici, Leonardo Manera e Diego Parassole, per chiedere alla grande distribuzione di ritirare dal commercio le lampadine a incandescenza e vendere soltanto quelle a risparmio energetico. Affinchè nulla vada sprecato, due idee per riciclare le vecchie lampadine: trasformarle in saliera e in vaso da fiori.
da maria
Ultimo commento:
di superpippo il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







ottobre 27th, 2007 at 14:54
Più che altro bisognerebbe fare informazione, tutto qui. la gente non sa nemmeno che significa lampadina a risparmio energetico, non sa come è fatta. e chi sa qualcosina va a comprarsi quelle da 11W a luce fredda e si lamenta, dicendo che non ne comprerà più per questa brutta esperienza (poca luce e temperatura di colore diversa rispetto alle incandescenti).
maria: quando si guasta una lampadina fluorescente dove la butto? ho contattato ecolamp ma non mi hanno degnato di una risposta. abitando a milano sono tentato dal farmi una gitarella in svizzera e poi andare a portare gratuitamente lì le lampadine in un centro di smaltimento. ma quanti possono permetterselo solo perchè in italia fa tutto schifo? quanti buttano le fluorescenti nei rsu? prima di bandire le incandescenti e/o fare informazione bisogna risolvere qualche altro problemino come quello dei rifiuti indifferenziati..
ottobre 27th, 2007 at 22:08
Da quanto ho visto, Ikea ritira le lampade fluorescenti usate.
Poi, visto che si deve fare informazione, a costo di essere ripetitivo evidenzio che esistono anche le lampade alogene a basso consumo, funzionanti unicamente alla tensione di 24Vac.
Per basso consumo non intendo dire che sono equiparabili ad una lampada fluorescente, ma se le si confrontano con le lampadine alogene “tradizionali” in fatto di consumi la differenza si vede.
Non conosco la differenza di prezzo tra alogene tradizionali ed alogene a consumo ridotto, eventualmente guardo.
Le aziende produttrici che le producono -quelle a me note- sono Osram e Philips.
Nel mio caso ho utilizzato quelle della Osram, della categoria IRC, abbinate ad un trasformatore elettronico che tra le altre cose ne aumenta la durata.
Per chi vuole approfondire:
http://www.osram.it/_global/pdf/osram_it/pdf/service_corner/IRC.pdf
ottobre 28th, 2007 at 11:23
Io ne ero a conoscenza, purtroppo a casa non ho nessun portalampade con attacco alogeno. Ho però comprato due alogene osram classic A, attacco e27 da 60W cad. per provare a rimpiazzare due incandescenti da 100w, per risparmiare quindi 80W, ma tanto valeva comprare due incandescenti da 60w, la resa luminosa è la stessa
Aspetto, forse invano, le classic A irc con tecnologia IRC
marzo 27th, 2008 at 23:05
Le lampadine ad incandescenza consumano sotto forma di calore circa il 90% dell’energia elettrica utilizzata, trasformando in luce solo il10%.
Le le moderne lampade a risparmio di energia, durano 8 volte di + e abbattono i consumi complessivi dell’80%, con benefici economici ed ambientali.
Queste lampade hanno però al loro interno mercurio e polveri fluorescenti e non devono essere gettate nella pattumiera.
Ecolamp, è il Consorzio no-profit che ne assicura il corretto recupero in tutta Italia.
X maggiori info http://www.ecolamp.it
dicembre 15th, 2008 at 09:10
Giusto solo a metà ! per prima cosa non tutte lem lampade a basso consumo che si vendono sono in classe a e quindi il rapporto consumo/resa non è dell’80% , in secondo luogo la storiaccia dello smaltimento è veramente penosa..perchè in effetti si stà pagando il costo dello smaltimento quando in effetti nessun comune o quasi a predisposto una piazzola apposita come la legge imporrebbe.Quindi alla domanda:mi ritira la lampada b.c. (al negoziante) ? risposta (giustamente) portatele mellle piazzole, che nessuno a fatto !!