Animali e specie protette

Caccia, italiani come Attila in Romania

Italiani, pessima gente davvero. In patria soffrono della sindrome del fortino assediato e se la prendono con i rumeni, quando vanno in Romania fanno rimpiangere Attila. Sul delta del Danubio, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, nelle ultime settimane i cacciatori italiani hanno ammazzato illegalmente e – presumo – stanno tuttora ammazzando tutto ciò che si muove. Gli animali hanno sofferto per il clima impazzito, e per questo le autorità hanno vietato la caccia sul delta fino al primo novembre. Ciononostante gli italiani, con il turismo venatorio, hanno usato le doppiette più che in abbondanza. Gli autori delle stragi vengono soprattutto dall’Italia settentrionale. Ossia proprio da dove, aggiungo io, più ci si lamenta per la presenza dei rumeni. Foto Flickr.

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nov  07
10
alle 07:05
da maria

Ultimo commento:

di Alfredo Caronia il 01/1/70

al di la' delle interpretazioni sulle motivazioni di tale comportamento, forse ma probabilmente f...


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6 Commenti to “Caccia, italiani come Attila in Romania”

  1. Aldo dice:

    La mia impressione è che coloro che subiscono le conseguenze peggiori dell’assedio (più consono sarebbe il termine invasione) non siano gli stessi che fanno gli Attila in Romania. Anzi, è più probabile che i piccoli/grandi Attila facciano parte di coloro che hanno provocato e stanno provocando l’invasione di forestieri (nord, sud, ovest, est, poco conta) per interessi strettamente personali e a danno della collettività.

    Io sono del nord e vivo al nord, ma non conosco nessuno della mia cerchia che frequenti la Romania né per cacciare né per attività imprenditoriali. E sì che ne conosco di gente, un po’ di tutti i tipi (ma non tra le dirigenze imprenditoriali né politiche, guarda caso).

    Occhio ai luoghi comuni.

  2. Flavio dice:

    Il bracconaggio è illegale… perciò se si sa questa cosa va denunziata al Ministero dell’Ambiente Rumeno.
    Dissento dall’idea che chi è assediato dagli extracomunitari vada poi ad uccidere animali in Romania…mi pare qualunquista.

  3. Bricke dice:

    Per s”Fortuna” ogni tanto si fanno fuori tra loro http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/cronaca/cacciacinghiale/cacciacinghiale/cacciacinghiale.html

  4. simopego dice:

    siccome si parla del delta del Danubio non potrebbe essere un idea fare un post sul rarissimo visone europeo?

  5. Flavio dice:

    GIà…la Mustela lutreola è rarissima per colpa della competizione coll’introdotta Mustela vison…
    Ma nn credo viva più nel Danubio! Ma solo in Lituania, Lettonia, Estonia,m Russia del Sud, Finlandia del Sud e Francia e Spagna dell’ovest o meglio del nord ovest!

  6. Alfredo Caronia dice:

    al di la’ delle interpretazioni sulle motivazioni di tale comportamento, forse ma probabilmente frutto del solito disegno della criminalita’ organizzata, vale il fatto che esiste una voce ( forse la sola in Italia ) che denuncia cio’! Onore solo per questo! E non e’ poco!

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