La “moda etica” cucita dai povericristi

Non per infierire. Eccole, le risposte alle mie domande dell’altro giorno sull’oggetto-simbolo della cosiddetta “moda etica”, cioè la borsa di cotone per la spesa “I’m not a plastic bag” per la quale a Londra si fanno follie e in mezzo mondo si spendono fior di bigliettoni su eBay. Alla faccia dell’etica, la borsa è stata confezionata in Cina, da manodopera cosiddetta “a basso costo”. Cioè da gente sottopagata e senza diritti. L’articolo su This is London.
da maria
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