Clima

La Groenlandia non è più la stessa

groenlandia

Sta arrivando una nuova era per la geografia della Groenlandia, ma se si tratta di una vera e propria manna per gli studiosi, i motivi che l’hanno causata non fanno ben sperare. I ghiacci si stanno sciogliendo a una velocità impressionante e anno dopo anno vengono alla luce le linee costiere, che in alcuni casi svelano isole celate per secoli sotto una massa impenetrabile di ghiaccio.

Quella che vedete nella foto è uno degli esempi più evidenti, un’isola – che potremmo definire del global warming – per anni creduta una penisola e parte integrante della Groenlandia. Si trova 400 miglia a nord del Circolo Polare Artico, sulla costa orientale del paese, e sarebbe stata sicuramente scoperta un secolo fa quando, esploratori come Jean-Baptiste Charcot e Filippo Duca d’Orleans, disegnarono le carte di quei luoghi remoti, se non fosse per il fatto che a quei tempi l’isola non esisteva, o almeno la sua identità era nascosta dai ghiacci.

L’esempio in questione è solo uno dei tanti possibili e riguarda tutto il Polo Nord, ma è più evidente dove esistono terre emerse. Allo stato attuale la Groenlandia sta perdendo all’incirca 130 chilometri cubi di gniaccio l’anno e di questo passo chissà con che velocità bisognerà provvedere ad aggiornare le carte dell’isola. Via Grist.

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gen  07
16
alle 05:07
da emiliano


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