Inquinamento

Più fosforo per polli meno inquinanti

Secondo una ricerca di William Saylor, dell’università americana del Delaware, i polli alimentati con una dieta che comprenda l’uso dell’enizma phitasi inquinerebbero il 23% in meno rispetto ai livelli attuali. L’enzima, facendo assorbire più fosforo ai pennuti, ne ridurrebbe la quantità contenuta negli escrementi. I quali, dispersi nell’ambiente come concimi, sono fra le cause primarie di eutrofizzazione delle acque, proprio per l’alta percentuale di fosforo contenuto. Ma, domando io, non si potrebbe evitare di allevarne così tanti? Non sono un vegetariano sfegatato, ma tornare all’allevamento dei polli come faceva mia nonna, che li lasciava liberi di crescere e “ruspare” nei campi, sarebbe meno artificioso, più ecocompatibile e anche più gratificante per il palato. Per la foto, grazie alla Maria Piva e al suo post.

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ago  07
21
alle 07:09
da mstramazzo

Ultimo commento:

di Romeo il 01/1/70

Io invece mi chiedo se questi polli assorbono più fosforo poi lo cederanno a quei poveracci che ...


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Un Commento to “Più fosforo per polli meno inquinanti”

  1. Romeo dice:

    Io invece mi chiedo se questi polli assorbono più fosforo poi lo cederanno a quei poveracci che se li mangiano (anche io sono vegetariano ma i miei due figli ancora no…) e loro poi che fanno?
    Dopo il ritalin vorranno micca che dia anche a loro degli enzimi per non rilasciare niente fosforo in ambiente?

    Onestamente resto sempre più scombussolato dall’insieme di ricerche che facciamo (e magari finanziamo); concordo con te … il pollaio all’aperto e l’aia di casa sono la miglior ricerca e soluzione al problema … il mio me lo tengo stretto :-) ))

    Saluti radiosi

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