Acque

Lazio in testa per l’incuria dei fiumi

TevereIn Italia ogni giorno vengono commessi quattro reati a danno dei fiumi. Sversamento di sostanze inquinanti, mancata depurazione, furto di ghiaia dagli alvei, pesca illegale e abusivismo edilizio lungo le sponde sono le principali illegalità accertate, ma la nuova vera piaga sembra sia il furto dell’acqua che, insieme alle scarse precipitazioni, contribuisce in modo determinante ai sempre più lunghi periodi di secca. Altro dato emerso dal rapporto “Fiumi informa” presentato a Roma dal Corpo forestale dello Stato e da Legambiente, è la triste riconferma del Lazio che, come nel 2006, è al primo posto della classifica delle regioni fuorilegge, con un numero di reati di tipo amministrativo (254) e penale (59) pari ad un terzo di tutti i reati commessi in Italia in un anno a danno dei corsi d’acqua. Per saperne di più eccovi il link. Se oltre la notizia volete il commento non pensiate che le altre regioni siano da meno. Valga come esempio la Toscana dove non è più consigliato andare a sciacquare i panni in Arno.

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mag  07
9
alle 02:25
da mstramazzo


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