Modificano il clima con la chimica

Tonnellate di ferro sparse su 10 mila chilometri quadrati di oceano per raffreddare la terra. E’ un esperimento, e secondo alcuni scienziati il rimedio potrebbe essere peggiore del male: eppure la società Planktos in questo mese di maggio lo effettuerà , e giocherà al “Piccolo chimico” con la casa di tutti noi, il pianeta Terra. La Planktos mira – ovviamente – al profitto nell’ambito del mercato delle quote di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra, e vuole dimostrare che esiste un modo economico per neutralizzare i danni delle emissioni: spargere appunto polvere di ferro sugli oceani, per stimolare la crescita del fitoplancton, cioè degli organismi monocellulari che, come gli alberi, sono in grado di assorbire anidride carbonica. C’è un problemino: l’anidride carbonica effettivamente sottratta all’atmosfera dipende dalla quantità di fitoplancton che, una volta morto, scende sul fondo dell’oceano. Non sappiamo quanto plancton subirà questo destino e quanto invece si decomporrà restituendo l’anidride carbonica all’atmosfera. Sappiamo però che una grande fioritura di plancton può rilasciare nell’atmosfera metano e ossido di azoto, che sono gas-serra ancora più potenti dell’anidride carbonica.
da maria
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maggio 2nd, 2007 at 14:03
Bah, simili iniziative mi lasciano alquanto perplesso
maggio 2nd, 2007 at 14:08
E a me fanno anche arrabbiare. Se le cose andassero male, se il rimedio tentato fosse davvero peggiore del male, chi e come risarcirà l’intero pianeta?
aprile 1st, 2008 at 18:47
robe da pazzi, siam al surrealismo puro!