Energia eolica a levitazione magnetica

Si chiama Maglev Wind Turbine ed è stata presentata dai suoi ideatori come l’uovo di Colombo delle energie rinnovabili. Una sola turbina infatti, della potenza di 1 Gigawatt sarebbe in grado di sopperire al fabbisogno energetico di ben 750 mila appartamenti, occupando uno spazio di soli 100 acri. Il principio su cui si baserebbe la nuova turbina sarebbe quello della levitazione magnetica, già utilizzato per i treni ad alta velocità in Cina e in Giappone.
La levitazione magnetica è un sistema estremamente efficiente per produrre energia che si basa sulla sostituzione dei classici cuscinetti a sfera – utilizzati per ridurre l’attrito tra due oggetti in movimento rotatorio o lineare – con dei cuscinetti magnetici. Questo permetterebbe di ridurre le perdite legate all’attrito, riducendo i costi di manutenzione e il ciclo di vita del generatore.
L’unico dubbio su questa tecnologia lo pongono quelli di World Changing i quali si chiedono che tipo di magneti vengano utilizzati in un sistema del genere. Non esistendo ulteriori specifiche tecniche sul progetto, la speculazione più accreditata è quella relativa all’utilizzo di magneti permanenti attraverso una Halbach Array in un sistema come quello ideato proprio per i treni di cui parlavo prima.
Una tecnologia del genere richiederebbe grandi quantità di Neodimio, un metallo raro, la cui estrazione potrebbe porre dei seri quesiti relativi alla sostenibilità .
Fa riflettere il fatto che la Cina sia estremamente ricca di questo elemento – il 90% del mercato del raro metallo appartiene infatti al grande paese orientale – e non a caso è stato uno dei primi paesi a interessarsi a questo tipo di sistema. Per maggiori informazioni tecniche leggi World Changing. Via Treehugger.
da emiliano
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luglio 31st, 2007 at 22:34
Non vorrei essere nei paraggi, se va in avaria il sistema di levitazione…
agosto 2nd, 2007 at 08:15
100 acri = 40 ettari
http://www.themeter.net/superfice.htm