Uno schiaffo al liberismo climatico
Sarà l’urgenza di una situazione ormai drammatica. Sarà che negli Stati Uniti il vento politico sta cambiando. La Suprema Corte degli Usa ha smantellato uno dei capisaldi del liberismo economico-climatico fatto proprio dall’amministrazione Bush, stabilendo che l’Epa, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente, ha l’autorità necessaria per imporre dei limiti alle emissioni di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – prodotte dalle auto. Secondo Bush, invece, l’Epa non aveva poteri in materia e soprattutto i limiti imposti alle emissioni frenerebbero l’economia. Intanto dall’altra parte dell’Atlantico ci si appresta a vietare alle auto Euro3 il centro di Londra. Un approfondimento sulle Bbc News.
da maria
Ultimo commento:
di giovanni il 01/1/70
Meno positivo il fatto che nessuno la commenti.
Allora ecco il sasso in pi...
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aprile 3rd, 2007 at 03:39
Negli Stati Uniti d’America il vento sta cambiando direzione
aprile 3rd, 2007 at 15:50
speriamo, io finché vedo quel buffone al governo non ci credo
luglio 3rd, 2007 at 17:16
Ottima questa notizia.
Meno positivo il fatto che nessuno la commenti.
Allora ecco il sasso in piccionaia:
ANZICHE’ LE CAMPAGNE SULLA ROTTAMAZIONE, CHIEDIAMO DI UNIFICARE IL BOLLO SULL’AUTO ALL’IVA (SUI VEICOLI). La somma di queste due imposte, considerata la vita media di un’auto, è una bella sommetta.
La si spalmi in una IMPOSTA SULLA POLLUTION, atta a colpire, con aliquote annue da 0 (zero) al 10 (dieci) per cento del valore di vendita delle automobili, gli automobilisti in rapporto alla quantità di CO2 emessa dal veicolo ogni 100 Km di percorrenza.
Ne deriverebbe che una vecchia auto, anche di piccola cilindrata, andrebbe a pagare molto, che un SUV vecchiotto pagherebbe una fortuna, mentre una media cilindrata, dotata di motore risparmioso e poco inquinante pagherebbe pochissimo.
Non pagherebbe nulla, ovviamente, un’auto ad idrogeno.
Ne risulterebbe un incentivo costante e potente per la ricerca scientifica e per orientare i cittadini verso la difesa ecologica del Pianeta grazie ad una ridefinizione dei costi effettivi di gestione del parco auto.
Ed il bilancio dello Stato e delle Regioni non andrebbe a ramengo qualora la nuova imposta punti ad una invarianza fiscale rispetto alle vecchie due voci.
BEL SASSO EH !!!!