Usare un fiume per innaffiare il deserto

Come si fa a dire a una scatola di sabbia attraversata da un unico, poderoso fiume che con ogni probabilità sarebbe meglio non usarlo per trasformare il deserto in un orto? Eppure l’Egitto va incontro a dei rischi sfruttando sempre più l’acqua del Nilo per rendere coltivabile la sabbia. Li elenca questo servizio di Reuters, ma io ne aggiungo un altro. Il Nilo già non è più lo stesso da che ci hanno costruito sopra la diga di Assuan: finite le inondazioni e l’apporto di fertile limo, cominciata la risalita delle acque salate dal Mediterraneo, e ne patisce non solo l’ambiente, ma anche l’agricoltura. Sembrava che fosse un toccasana, la diga di Assuan, quando cominciarono a costruirla. Ora ne vediamo i devastanti effetti collaterali. Dove vogliamo brutalizzare il paesaggio modellato dalla natura di solito noi umani combiniamo disastri. Ecco, bisognerebbe dirlo anche agli egiziani. Foto Flickr.
da maria
Visualizza / Lascia un commento






