Due o tre consigli alla gente di Serre
Capisco le persone che, in Campania, non vogliono vicino alle proprie case le discariche decise dal Governo con lo scopo di uscire (?!?) dalla pluridecennale e pluricommissariata emergenza rifiuti, finora fonte soltanto di inefficienze e ciclopici sprechi nonchè di pericoli per la salute. Capisco soprattutto gli abitanti di Serre, che difendono dalla discarica il fiume Sele e l’oasi del Wwf. Però la monnezza, chi più chi meno, la produciamo tutti, residenti in Campania compresi: e forse loro più di altri, perchè là la raccolta differenziata dei rifiuti ha percentuali, con rispetto parlando, assolutamente risibili. E quindi dò loro alcuni consigli assolutamente non richiesti.
Uniscano alla battaglia contro la discarica quella per la drastica riduzione dei rifiuti che escono dalle loro case. Pratichino il compostaggio domestico. Chiedano ai negozi e ai supermercati di mettere in vendita prodotti con imballaggi extralight e di bandire le borse di plastica: basta portarsi da casa la borsa di cotone. Chiedano ai Comuni di battersi per entrare subito nei circuiti di vendita dei detersivi alla spina. E se non ricevono soddisfazione, organizzino lo sciopero della spesa. Nessuno li potrà più accusare di difendere gretti interessi di cortile, e daranno un esempio in primo luogo agli altri comitati anti discarica e anti inceneritore di cui purtroppo l’Italia è piena: purtroppo, perchè di discariche e inceneritori vogliono costruirne tanti. Chi oserà mai affibbiare una discarica ad una comunità che brilla per scarsissima produzione di immondizia? Dovranno pianificarla da un’altra parte. E se anche qui il comitato dei contrari sposerà la causa della drastica riduzione dei rifiuti…
da maria
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di Flavio il 01/1/70
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maggio 15th, 2007 at 17:22
M.f. Piva, le tue sono parole fantastiche. Le condividiamo in molti, anzi in moltissimi. Ma fino a quando gli abitanti di Serre non saranno riusciti a mettere in pratica i tuoi consigli ( come dovremmo fare tutti, ovviamente) le discariche dovranno essere fatte. E non mi piace che a decidere dove farle sia l’irrazionale emozione o, peggio, la camorra.
maggio 15th, 2007 at 17:40
Ciao Luca, ma ti pare così difficile mettere in pratica questi suggerimenti? E poi di solito i sindaci sono in prima fila quando si tratta di lottare contro una discarica: non vedo perchè i Comuni, in circostanze come queste, non dovrebbero far valere tutto il loro peso chiedendo a supermercati e negozi di ridurre gli imballaggi. Vabbè, dovrebbero farlo sempre, ma il più delle volte non sono attenti a questi temi e-o hanno paura dell’impopolarità . A Serre e più in generalòe in Campania invece la musica è ben diversa, credo.
maggio 15th, 2007 at 22:02
Penso che prima di tutto serva coerenza. Come potrei imporre a mio figlio di mettere la cintura di sicurezza a tutela della sua salute se io non la indossassi.
Inutile quindi farsi prendere dalla sindrome Nymby e basta ma dimostrare che essendo virtuosi si riesce a modificare le abitudini di un intero paese … lascerebbe di stucco molto di piu’ di qualsiasi sit/in.
Sii l-artefice del cambiamento che vorresti veder avvenire nel mondo!!!
Saluti radiosi
maggio 16th, 2007 at 08:30
Ave, ottime parole da parte di tutti, sono daccordissimo…. ma… anche se divenissimo tutti virtuosi ciò che è stato prodotto è stato prodotto, perciò, a costo di apparire antipatico (ci sono abituato
) mi verrebbe voglia di illustrarvi due vie… ognuno dica quale gli sembra maggiormente ecologica:
1)Construire nuove discariche come quella di Serre (discarica = luogo ove milioni di rifiuti di tutte le razze attaendono a gloria lo sfacelo del tempo producendo gas mefitici e liquidi purulenti nel decomporsi dopo moltissimi anni)
2)Termovalorizzare ciò che non vale più alcunchè con apposite centrali che riutilizzino come fonte di energia i gas velenosissimi prodotti finche, depurati dal loro veleno essi non ritornino nell’aria lor sede natia.
A voi la scelta ora e per sempre
Vostro
maggio 16th, 2007 at 10:05
Depuratri quanto? Mai sentito parlare di nanopolveri?
maggio 16th, 2007 at 20:23
Cara la mia Maria… non sottovalutarmi… conosco eccome le Nanopolveri, ma non temere possiamo facilmente eradicarle tutte con speciali filtri… .
E dai… preferisci discariche che inquinano il creato con liquidi purulenti nelle falde acquiferi?
Ti pare dignitoso?
Medita
tuo