Acqua ed energia dal Desertec africano

L’Unione Europea sta esaminando l’ipotesi di investire quasi sette mila miliardi di euro in Desertec, un’idea di Trec (Trans-Mediterranean Renewable Energy Cooperation) che permetterebbe di ricavare acqua ed energia dal deserto attraverso il sole. La scorsa settimana è stato presentato al Parlamento europeo un documento con i dettagli del progetto. Si tratta una rete costituita da un centinaio di impianti, ciascuno formato da un gigantesco sistema di specchi in grado di concentrare i raggi del sole e usarli per scaldare l’acqua a 800 gradi, trasformarla in vapore e azionare una turbina. Il calore potrà contemporaneamente essere usato per desalinizzare l’acqua del mare. Desertic dovrebbe dispiegarsi nei deserti del Nord Africa e del Medio Oriente, ed essere in grado di fornire energia pulita sufficiente alle necessità di un sesto dell’Europa. Difficoltà principale, il costo: l’energia sarebbe due volte più cara di quella ricavata attraverso il carbone. Il quale peraltro è nemico del genere umano: però, sostengono gli ideatori di Desertic, nei prossimi anni la tecnologia dovrebbe essere in grado di ridurre notevolmente i costi. Foto Flickr.
da emiliano
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