L’acqua potabile nucleare

Siamo alle solite. Se il nostro povero pluriattoppato pianeta non è più quello di una volta, invece di aiutarlo a ritrovare il suo equilibrio noi umani cerchiamo di rimediare comportandoci come un elefante in un negozio di cristallerie. Nella fattispecie: visto che a causa dei mutamenti climatici l’acqua dolce sempre più scarseggia – e di conseguenza scarseggiano anche il terreno agricolo ed il cibo – facciamo un bell’impianto nucleare galleggiante – più o meno una roba del genere – e usiamo il calore per desalinizzare l’acqua del mare, e ricavare dunque acqua potabile a volontà . L’idea è venuta in India; l’articolo completo è su Inderscience ma può essere letto solo su sottoscrizione. Comunque se ne parla anche qui. Non sto ad elencare di nuovo le controindicazioni del nucleare. Dico solo che di quell’acqua i posteri se ne ricorderanno. Anche per 100 mila anni. Un articolo da un altro punto di vista. Foto Flickr.
da maria
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novembre 29th, 2007 at 11:32
Ciao Massimo, qui l’ultimo post sui pozzi di Saluggia.
novembre 29th, 2007 at 11:21
Se vogliono bere acqua nuclearizzata, basta che vengano in Piemonte in uno dei paesi o città serviti dall’acquedotto del Monferrato, dove le falde sono inquinate dai depositi di nucleari di Saluggia.