La trovata della pasta cotta senza fuoco

A grande e ripetuta richiesta, ho eseguito personalmente l’esperimento e ho fatto anche da cavia. Dopidichè posso dirlo con piena cognizione di causa: fa assolutamente schifo la pasta cotta a fuoco spento per risparmiare energia. Si fa così, se volete radiografare con me l’ultima trovata.
Far bollire l’acqua col sale, buttare la pasta, mescolare, aspettare che si alzi di nuovo il bollore. Spegnere e incoperchiare. Lasciar passare il tempo di cottura prescritto più altri due minuti, scolare, condire e servire. Lo so che tutto fa brodo, ma certifico che non vale assolutamente la pena di risparmiare quel poco di energia. Lascio a gente come quella che frequenta Peperosso più accurate descrizioni organolettiche, ma insomma: la differenza è la stessa che passa fra una fragola ruspante di bosco – se mai avete avuto la fortuna di coglierne una – e un acquoso fragolone da serra. L’avevo vista a suo tempo, la fonte della fola variamente ripresa, ed era una newsletter in inglese. Lo so che non va bene fare un’affermazione e non citare la fonte, ma non l’ho più trovata. Però una cosa posso garantirla: la pasta cotta senza fuoco (e adeguatamente condita) l’ha finita il cane, e aveva anche una faccia contenta. Ma lui è uno street terrier – come gli inglesi definiscono elegantemente i bastardini – e deve avere del sangue anglosassone. Che per l’occasione si è fatto sentire. Foto Flickr.
da maria
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di Elisabetta il 01/1/70
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ottobre 19th, 2007 at 09:15
io ho provato e mi è venuta beissimo…al dente, perfetta…come coperchio serve un asciugamano ripiegato più volte.
Cmq si, non risolviamo certo i problemi spegnendo il gas 5 minuti.
ottobre 19th, 2007 at 09:35
Guarda è un pò come l’auto elettrica senza l’idrogeno..
ottobre 19th, 2007 at 10:39
Io ho una buona batteria di pentole con fondo fuso ecc e la pasta viene benissimo.
ottobre 19th, 2007 at 11:35
Non l’hai ne mescolata a metà cottura (si sarà tutta attaccata??) ne comperto la pentola con un asciugamano come ha detto giustamente matt quindi non dare giudizi affrettati perchè in molti hanno provato con soddisfazione. consiglio quindi di provare ognuno personalmente (correttamente e non ignorando i passaggi) e poi giudicare.
è ovvio che a chi viene la pasta schifosa consiglia che non ne vale la pena risparmiare 10 minuti di gas, ma a chi la pasta viene buona conviene sprecare (perchè se la pasta viene ottima a questo punto diventa uno spreco) quel gas?
Magari 10 minuti al giorno sembrano pochi, ma anche un televisore in standby consuma poco, è il totale che fa la differenza e non credevo fosse un concetto così astratto, almeno qui!
ottobre 19th, 2007 at 11:55
Hai ragione, Roberto, anche risparmiare il gas per 10 minuti è utile. Sulla pentola ho messo il coperchio, non l’asciugamano, perchè quando me l’hanno venduto mi hanno garantito che è a tenuta di calore. Non ho mescolato la pasta a metà cottura, ma non era tutta attaccata. Però aveva una consistenza diversa, tutto lì. Vengono bene piuttosto determinate cotture a forno spento, ma non tutte. Magari ci tornerò su.
ottobre 19th, 2007 at 21:13
Ho provato solo una volta ed è venuta bene.
Ma che pasta usi
ottobre 19th, 2007 at 23:47
Io la cuocio così da anni, e non certo x risparmiare gas (ma ora che sto vivendo il mio momento di decrescita va pure benissimo !) ma perchè viene realmente più buona: al dente, con la consistenza del grano duro che si sente sotto i denti.
O usi della pasta “triste” o usi delle pentole ancora più “tristi” ^_^
gennaio 16th, 2009 at 11:12
Anch’io l’ho preparata qualche volta ma con un procedimento leggermente diverso: faccio bollire l’acqua, metto il sale, la pasta e faccio cuocere un minuto dalla ripresa del bollore. Poi incoperchio, spengo e aspetto che finisca il tempo di cottura della pasta, magari levando 30 secondi se la devo saltare. Effettivamente la consistenza è diversa ma non mi dispiace.