Biocarburanti

Biocarburante, gli effetti collaterali

campo di colzaMi piacerebbe abitare, ma solo provvisoriamente, vicino a un grande campo di colza, coltura di sempre crescente popolarità anche in Italia per ricavarne biocarburante. Così potrei verificare se è vero quello che adombra il Guardian: che cioè la colza possa provocare più di ogni altra pianta manifestazioni allergiche come irritazioni agli occhi, lacrimazione, disturbi alle vie superiori dell’apparato respiratorio, raffreddore da fieno. Su questo, a parte le lagnanze dei sudditi di Sua Maestà Britannica, non c’è nulla di certo. Ma la colza ha un’altra controindicazione ben più oggettiva: è facilmente attaccabile da una pressochè sterminata serie di parassiti, e durante il pur breve ciclo vegetativo ha bisogno di una gran quantità di veleni chimici: tre trattamenti con diserbante, due con funghicidi e altrettanti con insetticidi.

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apr  07
20
alle 09:29
da maria

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Sono d'accordo con te che, prescindendo dalle canne, la canapa è una pianta dai mille impieghi,...


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3 Commenti to “Biocarburante, gli effetti collaterali”

  1. luca dice:

    ma quali effetti collaterali perchè parlate male dei biocarburanti.la colsa è una piantina di un metro confronto ai 4 della canapa perchè non si parla di canapa,solo perchè ci si fanno anche le canne?questi so probemi seri la pianta va riconsiderata

  2. luca dice:

    a dimenticavo per la canapa non servono i pesticidi e erbicidi e non vi pare poco!!!

  3. Anonimo dice:

    Sono d’accordo con te che, prescindendo dalle canne, la canapa è una pianta dai mille impieghi, e che meriterebbe una rivalutazione. Però, se leggi questo blog, ti accorgi che non “parliamo male” dei biocarburanti perchè la colza può fare starnutire. I motivi sono altri, e secondo me ben più seri.

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