Coca Cola beve Greenpeace

Mi scuserà Greenpeace se questa volta la critico. Però la glorificazione della Coca Cola spedita urbi et orbi con la sua newsletter non l’ho mica presa tanto bene. Qui l’hanno pubblicata per intero. L’accosto ad altre due notizie: il Wwf che accetta la Coca Cola (ancora!) come sponsor e l’Rspca inglese, l’equivalente della nostra Protezione Animali, che mette Mc Donald’s fra i finalisti di un premio da assegnare alle aziende che si distinguono per il riguardo verso gli animali.
Il modo con cui Mc Donald’s si è conquistato un simile blasone non è ancora noto: sarà qualcosa di analogo al fatto che la Coca Cola, durante le Olimpiadi in Cina, venderà le sue bibite in refrigeratori che non bucano l’ozono. E’questo che tanto è piaciuto a Greenpeace. E a me non piace la possibilità di guadagnarsi patenti ecologiche in cambio di così poco. Cosa sono i benemeriti olimpici refrigeratori rispetto, per fare un solo esempio, alla battaglia che un villaggio indiano deve condurre proprio contro la Coca Cola per salvare dall’imbottigliamento la sua acqua, necessità vitale presente e futura. E se restasse qualche dubbio, leggetevi quel che scrisse Emiliano per condire le mie condoglianze ai panda sponsorizzati dalla Coca Cola.

E Mc Donald’s baciato in fronte dall’Rspca… Anche a prescindere dal fatto che vender polpette è pursempre un’operazione di macelleria, è bene rileggere quel che Mc Donald’s ha combinato in Amazzonia per procurare soia low cost alle sue mucche. No, amici ambientalisti, non facciamoci ingannare. Nulla a che vedere con l’evangelica pagliuzza e la trave. Qui sono le multinazionali che ficcano la trave nell’occhio a noi, per mettere in vetrina qualche pagliuzza di buona azione. Non dimentichiamo, per favore, chi è che pompa i consumi inutili, chi sta dietro alle ingiustizie e agli sprechi, chi ha ridotto il pianeta ad un torsolo di mela e ancora si affanna a spolpare. Ma per favore! Proprio loro dobbiamo glorificare?
da maria
Ultimo commento:
di Luigi il 01/1/70
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settembre 22nd, 2007 at 14:20
Mi vien solo da dire…
Pecunia non Olet
Di certo non cambierò idea sui vari prodotti delle aziende di cui sopra per lo “sdoganamento” fatto da queste associazioni ambientaliste, anche se la definizione inizia ad andare stretta.
Continuerà a non andare da mc donalds e a non bere coca cola, fanta, sprite ecc ecc ecc
settembre 26th, 2007 at 12:30
Ho rigirato questa giusta riflessione all’ufficio stampa di Greenpeace. Attendo una risposta.
novembre 27th, 2007 at 14:24
Non solo ritengo veramente inopportunee queste segnalazioni positive nei confronti della Coca-Cola ma a questo punto mi pongo degli interrogativi su quelle associazioni che si deviniscono ambientali…