Le chiacchiere stanno a zero
Parole, solamente parole. Mi dispiace, ma per me non si tratta di altro. Sicuramente belle intenzioni quelle che escono dal Palazzo di Vetro, la sede dell’Onu a New York, dove i grandi del pianeta sono riuniti per parlare dei grandi problemi della terra, ma intenzioni rimangono. Prodi dice: “Invece che rassegnarci, dobbiamo intervenire. Non possiamo affrontare il rischio dell’inazione, anche per un obbligo morale nei confronti delle generazioni future”. Bene. “Dopo la diagnosi, bisogna passare alla terapia”. Doppio bene. “Bisogna accelerare i tempi se si vuole stabilire una nuova alleanza con la natura prima che sia troppo tardi”. Triplo e definitivo bene. Ma a queste belle parole cosa segue?
Il nulla. Cosa si fa concretamente per combattere i cambiamenti climatici? Un benemerito nulla. Che differenza passa tra chi promette e non mantiene, e chi snobba a priori come Bush il protocollo di Kyoto? Sono anni che si parla di promuovere il fotovoltaico, di rilanciare la ricerca, di mobilità sostenibile, di agricoltura sostenibile, ma nei fatti nulla di nulla è stato fatto. Se non per opera di pochi volenterosi.
E allora signori miei, basta con le megariunioni dall’impronta ecologica elefantiaca. Vogliamo fatti. Solo di quelli abbiamo bisogno. Non voglio attendere l’incontro di Bali di dicembre. Da domani mattina voglio fatti concreti. Qualcosa che si possa toccare con mano. Iniziamo a fare i San Tommaso dell’ambiente, e speriamo di fare la sua stessa fine: ricredersi. Pur sapendo che incombe il rischio di svegliarsi domani e ascoltare ancora chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere…
da emiliano
Ultimo commento:
di zaf il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







settembre 26th, 2007 at 07:01
secondo me dopo queste belle parole segue una bella mortadella!!
Nel programma per il conto energia non esiste un capitolo per il microeolico, per loro il micro eorlico va inteso nel caso di generatori di 20 mt di altezza, alla faccia, il produrre e vendere energia è una merva illussione, se si produce più di quanto si sciupa si ha un bonus accumulato per le spese energetice future.
non vi una legge che metta al bando la plastica e incentivi la bio plastica, ch’è stata inventata in italia 20 ani fa, la raccolta difefrenziata diovrebbe essere obbligatoira e non lo è,i mezzi pubblici potrebbero andare a olii vegetali riciclati e invece no.
Come ben detto belle parole ma fatti zero, se poi pensiamo come viene attuata la politica in italia dove tante emergenge vengono ignorate credo che l’ambiente non sia in cima hai pensieri dei nostri politici che vincono premi in ignoranza ogni giorno.
Negli ultimi mesi sulle reti rai di fesserie sull’ambiente dette da chi dovrebbe farlo rispettare ne sono state dette innumerevole.
Dovremmo fare noi politica ambientale ogni giorno, con le nostre scelte e i nostri acquisti, e intervenendo uniti e compatti nelle proposte ambientali.
settembre 26th, 2007 at 15:55
In tema di soluzioni, la grande assente è una seria politica mirata al decremento demografico. Interno in primis (anche per dare il buon esempio), internazionale a seguire. E invece, ci tocca sorbire le parole assurde dell’Amato di turno (G. Amato: “Se l’Italia si chiudesse all’immigrazione ciò significherebbe il declino
demografico, culturale e politico del paese.”) Chi caldeggia una crescita ulteriore in una nazione già ampiamente provata dall’eccesso di popolazione non ha capito nulla di ambientalismo. O ha capito e se ne frega.
Non che il Pecoraro sia meglio, da questo punto di vista. Che anch’egli non abbia capito o se ne freghi (come TUTTI gli altri)?
Come far capire a costoro che sappiamo che il verde non è solo un colore?
settembre 26th, 2007 at 15:57
Ma ancora appresso a questi qua andiamo? Che hanno fatto (nessuno escluso) in passato in tema di politica ambientale? Sapete dirmelo?
Purtroppo non si può contare sulla classe politica attuale, neanche di quella che si professa “verde” o amica dell’ambiente.
Un esempio? Guardate un pò come gli “amichetti verdi” hanno lasciato uno degli angoli più suggestivi di Roma dopo una loro festa/convegno.
http://www.romapedala.splinder.com/post/14012042#more-14012042