Mobilità sostenibile

La Camera affossa la “500″ elettrica

500 elettrica

Requiem per la Cinquecento elettrica. Per tre soli voti la Camera ha respinto, in nome della sicurezza stradale e blablabla, la possibilità di installare un motore elettrico sulle vecchie auto a benzina: era un modo per renderle ecologiche e per salvarle da un’assurda rottamazione. Ecco il verbale della discussione in aula, in burocratese stretto. Approfondimenti su Ecquologia.

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giu  07
4
alle 07:04
da maria

Ultimo commento:

di ignoto il 01/1/70

Beh..ma al governo non ci sono i verdi? gli ecologisti? e allora perchè chi è stato votato per ...


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9 Commenti to “La Camera affossa la “500″ elettrica”

  1. marco beninati dice:

    e te pareva!! forse avevano paura ceh qualcuno in starda potesse prendere la scossa! :P

  2. massimo dice:

    perchè non si fa un referendum?
    quello non lo possono bocciare….

  3. Anonimo dice:

    Se la memoria non mi inganna, per indire un referendum, tanto per cominciare, ci vogliono 500 mila firme. Poi la Corte costituzionale deve giudicare il quesito ammissibile. E se intanto il Parlamento modifica anche solo di un paio di virgole la legge oggetto del referendum, il referendum stesso non si fa più.

  4. Giovanni dice:

    Che dire, 3 voti e per fortuna per eleggere i nostri politici vogliono il 50% + 1 dei votanti, ma per una leggere solo lo scarto di 1 o 3 voti, mi sembra fantascienza, pura idiozia.
    E poi i 71 non votanti????
    Ci vuole una petizione on line con 800.000 voti, non dobbiamo fermare questa iniziativa..

  5. Anonimo dice:

    No, per eleggere i nostri politici non è necessario il raggiungimento di una data percentuale di votanti. Il quorum esiste solo per i referendum: sono validi se va a votare almeno il 50% più uno degli elettori. A parte questo, hai perfettamente ragione.

  6. Lorenzo dice:

    è una vergogna…

  7. marcolinux dice:

    dal resoconto stenografico per il ritiro dell’emendamento in questione…
    “Hanno votato sì 193
    Hanno votato no 189

    Prendo atto che i deputati Lomaglio e Castellani non sono riusciti a votare e che i deputati Maderloni e Nicchi avrebbero voluto astenersi.”

    quindi se i due si fossero astenuti (e invece magari hanno votato sì) e i due che non sono riusciti a votare volevano votare no… le cose magari sarebbero cambiate…
    mi domando se questo modo di decidere, che mi pare un pò “sbrigativo”, sia davvero ben fatto…

    saluti,
    marco

  8. Tiziano M. dice:

    Ma cosa c’entrano gli spoiler con i motori elettrici?
    E’ sensato limitare la possibilità di modificare il veicolo se entra in gioco la sicurezza (aumenti di potenza, paraurti ammazza-pedoni…), ma in questo caso pare adeguato il vecchio detto “fare di tutta l’erba un fascio”.
    Gente sbagliata nel posto sbagliato: abbiamo una classe politica dove chi legifera lo fa abitualmente in materie sconosciute.

    Guardate la scheda di costoro: chi filosofo, chi architetto, chi laureato in scienze politiche. Qualcuno con competenze in meccanica o elettrotecnica, no?
    Ma in che mani siamo?

  9. ignoto dice:

    Beh..ma al governo non ci sono i verdi? gli ecologisti? e allora perchè chi è stato votato per fare qualcosa per l’ambiente non lo fa?? La nostra arma è il nostro voto.

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