Castro ecologista contro i biocarburanti
Sembra che Fidel Castro stia di nuovo bene e lo dimostra scrivendo un editoriale pungente sul Granma contro i biocarburanti di George Bush. Castro ambientalista? A leggere le sue parole sembrerebbe proprio di sì. Ambientalista e soprattutto lucido analista, molto più lucido lui a 81 anni che molti politici europei, i quali nella maggior parte dei casi non hanno ancora capito il pericolo rappresentato dai biocarburanti. Ce lo spiega il leader cubano: “Penso che ridurre e riciclare tutti i motori che consumano elettricità e combustibile sia una necessità elementare e urgente di tutta l’umanità . La tragedia non consiste nel ridurre questi costi energetici, ma nell’idea di trasformare gli alimenti in combustibile [...]
“Oggi si sa con precisione che una tonnellata di mais può produrre in media soltanto 413 litri di etanolo, equivalenti a 109 galloni. Sono pertanto necessari 320 milioni di tonnellate di mais per produrre 35 miliardi di galloni di etanolo – la cifra fissata da Bush per il 2017 nel suo incontro con i vertici delle grandi case automobilistiche. [...] Il raccolto del mais negli USA nel 2005, secondo i dati della FAO, è arrivato a 280,2 milioni di tonnellate”. Basta fare due conti e il ragionamento di Castro torna.
Ma Castro non si limita solo a parlare di motori, il suo discorso è ad ampio raggio, e va dai problemi legati alla scarsità dell’acqua sul pianeta fino ai cambiamenti climatici. Il suo manifesto ecologista raggiunge l’apice quando scrive: “Tutti i paesi del mondo, ricchi e poveri, senza eccezione alcuna, potrebbero risparmiare miliardi di dollari in investimenti e combustibile semplicemente sostituendo tutte le lampadine incandescenti con lampadine fluorescenti, cosa che Cuba ha fatto in tutti i focolari domestici del paese. Ciò rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per resistere al cambiamento climatico senza provocare la morte per fame delle masse povere del mondo”. Naturalmente non sto facendo un’agiografia del leader cubano, ma leggendo questo editoriale, e considerandolo semplicemente per quello che è, e cioè un editoriale, non posso non affermare che sono d’accordo con lui. Leggi l’editoriale per intero su Granma.
da emiliano
Ultimo commento:
di Massimo il 01/1/70
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marzo 30th, 2007 at 10:20
Lunga vita a FIDEL !!!
marzo 30th, 2007 at 12:54
marzo 30th, 2007 at 14:29
Io sono un anti castrista convinto in quanto credo che la libertà sia la priorità di ogni popolo…Indubbiamente apprezzo che quello che io reputo un tiranno abbia a cuore la natura… verso gli animali Castro si comporta con bontà … ma verso l’uomo?
Fare del male a qualcuno solo perchè non la pensa come noi è una crudeltà inespiabile…
Egli è malvagio verso l’umanità … e finirà come ogni malvagio… per quanto concerne la natura… beh trovo scandaloso che in un nobile blog come questo si citi le benevolenze naturali di un malvagio piuttosto che persone come Nowak o Jackson che hanno dedicato la vita alla protezione della natura senza far soffrire od uccidere nessuno.
marzo 30th, 2007 at 15:54
so riconoscere pregi e difetti di ogni regime da quello cubano, a “quello degli Stati Uniti” e a quello in cui viviamo noi
pregi e difetti appunto
penso di vedere la cosa sotto un altro punto di vista, ma non mi sembra questa la sede per parlare di geopolitica
mi limite a ripetere quello che ho scritto in conclusione del mio articolo “non sto facendo un’agiografia del leader cubano, ma leggendo questo editoriale, e considerandolo semplicemente per quello che è, e cioè un editoriale, non posso non affermare che sono d’accordo con lui”
trovo solo un filino ipocrita che si parli di Castro e qualcuno si senta offeso mentre parlo di Bush e del papa e nessuno si fa sentire
se Castro è malvagio come vogliamo giudicare l’operato degli Usa in Iraq tanto per citare il caso più evidente
oppure il papa
non è forse malvagio contro l’umanità quando, in periodo di crescita demografica, difficoltà di accesso all’acqua, Aids ecc., si dichiara contro l’utilizzo dei metodi anticoncezionali
ciao
marzo 30th, 2007 at 19:23
SI hai ragione… Bush ed il papa sn malvagi… ma anche Fidel lo è… non adirarti Emiliano… è solo la mia opinione
marzo 30th, 2007 at 21:41
La critica di Castro è giusta se si considera che per fare i biocarburanti si devono per forza impiegare piante tradizionalmente messe a coltura per farne poi mangimi o destinate direttamente all’alimentazione umana.
E allora a costo di passare per fissato insisto:
C’è una pianta che potrebbe essere impiegata per fare biocombustibile e non solo, che richiederebbe molta meno energia e acqua delle altre per farla crescere, che lascia il terreno più fertile dopo che è stata raccolta.
Questa pianta è la Canapa Sativa, che un tempo veniva coltivata intensivamente un pò dappertutto nel mondo, e che ora viene criminalizzata ingiustamente per via della similitudine con la Cannabis Indica.
Saluti
marzo 31st, 2007 at 13:29
@flavio
ci mancherebbe! non mi sono adirato
era solo una puntualizzazione
ciao
marzo 31st, 2007 at 13:33
Io ti chiedo scusa caro mio se non ho filtrato le mie idee con la giusta diplomazia
amici come prima:-)
ottobre 1st, 2007 at 17:57
Cari amici miei, forse Fidel Castro a commesso molti sbagli, e credo che molti presidenti hanno causato un certo male
a molti, ma credo che molte verità nascoste a noi Fidel Castro le sa, il presidente americano è un genocida, e cattivo, infame,ù
E che dire del nostro governo? e di molti governi nel mondo? Trovatemi un governo che ama il suo popolo…. Fidel Castro è stato un grande uomo, molti inganni , molte stravaganze, ma resta un grande uomo, forse molti di voi non sanno che personaggi occulti sanno manipolare i signori politici, e x favore non dite cavolate,